TikTok sta acquistando sempre più popolarità tra i giovani, guadagnandosi il podio tra le piattaforme social.
A confermare la vertiginosa ascesa del social cinese, ci pensano anche i dati del nuovo report del Pew Research Center.
Il sondaggio, basato su un campione di adolescenti americani tra i 13 e i 17 anni, rileva che la maggior parte degli intervistati usi principalmente TikTok e si stia allontanando da Facebook.
Prima del Covid nessuno prevedeva che TikTok sarebbe stato paragonato a Instagram, e invece …
Studi recenti mostrano che TikTok ha la migliore durata media della sessione (10,85 minuti) rispetto ad altri social media.
Ha raggiunto un tasso di coinvolgimento, dal 2017 al 2019 negli Stati Uniti, del 1.533%. Instagram, in un periodo equivalente, aveva guadagnato solo un tasso di coinvolgimento del 6%.
Un utente medio di TikTok in America apre l’app più di 8 volte al giorno.
Di contro Instagram è il social media favorito da quasi tutti i tipi di attività. Quasi il 13,15 percento dei 3,8 miliardi di utenti di social media globali sono utenti giornalieri di Instagram.
I Dati demografici
Secondo “Statista”, l’audience principale degli utenti di Instagram ha un’età compresa tra 25 e 34 anni e rappresentavano il 31,4% della piattaforma.
TikTok ha un pubblico più giovane, con il 4,2 % che rientra nella categoria 18-24 e il 27% nella fascia di età 13-17.
Quindi se il tuo target è la generazione Z, persone nate tra il 1997 e il 2012, ti conviene concentrarti su TikTok, mentre i millennial (persone nate tra il 1981 e il 1996) possono essere trovati su Instagram.
Statistiche chiave di TikTok e Instagram
Più di 1,3 miliardi di persone usano Instagram, TikTok ha 1 miliardo di utenti.
Circa il 63% dei giovani di età compresa tra 12 e 17 anni utilizza TikTok settimanalmente.
$ 2 miliardi di entrate per TikTok durante i primi 11 mesi del 2021 TikTok è stato scaricato 745 milioni di volte nel 2021, mentre le persone hanno installato Instagram 545 milioni di volte.
Il 76,2% dei Millennial preferisce Instagram mentre il 44,6% preferisce l’app TikTok
L’89% dei marketer preferisce Instagram a TikTok per il marketing digitale.
Instagram ha 30 volte i micro-influencer rispetto al conteggio dei suoi macro-influencer
Nel 2019 in India sono stati registrati oltre 323 milioni di download di TikTok.
Il 59% degli utenti di TikTok sono donne, mentre il 50,8% degli utenti di Instagram sono donne.
Il tempo medio trascorso su TikTok a livello globale è di 52 minuti, mentre è di 28 minuti su Instagram.
E chi si occupa di “politica” sui social non può fare a meno di tentare di trovare consensi tra i più giovani. Ed ecco un tentativo, più o meno disperato e a volte esilarante, di conquistare nuovi elettori prima del voto del 25 settembre, i leader politici (tutti over 40) stanno sbarcando alla spicciolata sui social dei giovanissimi, con alterni risultati.
E così c’è chi cerca di parlare di libri su TikTok e chi prova a giocare coi filtri e le altre caratteristiche tipiche del mezzo.
Ma i giovani, dove sono davvero? E come fare per non rischiare di risultare “imbarazzanti”, magari esibendo un giovanilismo che ha poca coerenza con la carta d’identità?
Il rischio è quello di peggiorare la situazione e risultare fuori tempo massimo, anche se, dei leader dei quattro poli attualmente in corsa, tre siano a tutti gli effetti della generazione X (Calenda, Letta, Meloni) e solo Giuseppe Conte è, per un pelo, boomer.
Anche se oggigiorno i giovani utilizzino il termine Boomer per indicare chiunque non sia in grado di “capire” le nuove generazioni.
I giovani, ma anche i meno giovani, vivono una paura irrazionale di perdere l’occasione di vivere momenti “piacevoli”.
Per esempio, quasi tutti abbiamo diversi gruppi di messaggistica: WhatsApp/Telegram/Messenger/ ecc., e non ti viene l’ansia a cancellare i messaggi non letti?
Ecco, questa è la paura irrazionale di perderci delle notizie, di non essere aggiornati su tutto e di conseguenza di essere tagliati fuori.
Stiamo parlando dell’acronimo F.O.M.O. Fear of missing out.
La FOMO può portare a una preoccupazione compulsiva riguardo alla perdita di un’opportunità di interazione sociale. Letteralmente, essa corrisponde alla “paura di essere tagliati fuori”.
Questo in quanto comporta la paura che le altre persone possano fare esperienze gratificanti quando non si è presenti o direttamente coinvolti. La Fear of Missing Out, perciò, collega i bisogni sociali degli individui, ad esempio il rimanere in contatto con gli altri, con l’impegno sui social networking sites.
Ci possiamo salvare, e possiamo salvare i nostri giovani, da questo tracollo sociale? SI, seguendo alcuni consigli pratici e immediati per farti riguadagnare la tua vita e il tuo tempo.
Maurizio Battistelli
Formatore & Coach





