Intervista all’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Teramo Andrea Core

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Assessore la scuola è elemento fondamentale della crescita civile di una comunità. Essere Assessore alla pubblica istruzione della Città di Teramo significa anche avere la responsabilità di uno dei sistemi scolastici più importanti della Provincia per plessi, personale docente ed alunni. Oggi Teramo è la prima città in cui prende vita un progetto molto innovativo. Il Progetto La Città Magazine Primary School un progetto innovativo che racconta il percorso di crescita e le sensibilità degli alunni che, guidati dal corpo docente, hanno rappresentato con i propri lavori la loro sensibilità ed il loro curioso e limpido punto di vista.

Assessore quanto è importante oggi il ruolo dell’istituzione scolastica e quanto è complessa in realtà urbane come quelle della Città di Teramo?

È la nostra bellissima Costituzione a ricordarci quale sia il valore imprescindibile dell’istruzione. Non a caso si parla di Istituzione scolastica, poiché essa rappresenta uno degli architrave fondamentali per il nostro futuro: non esiste alcun futuro possibile se non si comprende quanto sia importante investire nell’istruzione come palestra di vita e come luogo di crescita individuale e collettiva. Oggi, a seguito di numerose riforme, le competenze in materia scolastica sono ripartite tra tutti i livelli istituzionali, dallo Stato alle Regioni fino a province e Comuni; questo può rappresentare un punto di criticità se si pensa al rimpallo di responsabilità che ne può derivare, ma al tempo stesso trasmette un messaggio assai forte: nessuno può definirsi estraneo nella definizione del percorso di istruzione e formazione, ma piuttosto ognuno deve partecipare, con tempi e forme diverse, a dare centralità all’istruzione. In un Comune capoluogo come Teramo, dove fisiologicamente insiste il maggior numero di Istituzioni scolastiche della Provincia, la sfida è più complessa ed al tempo stesso stimolante: fare sintesi tra esigenze contingenti diverse dando però una visione comune.

Il valore del racconto di un percorso scolastico così formativo come quello del ciclo della primaria all’interno di un progetto così innovativo, quanto è importante per la memoria di una comunità cittadina?

Il ciclo della primaria, il primo della così detta scuola dell’obbligo, è sicuramente tra i più importanti, essendo chiamato a fissare le basi per la crescita di ogni studentessa e studente, per la scoperta delle proprie vocazioni, delle proprie passioni, dei propri interessi. È ovvio, però, che non si possa guardare al proprio futuro senza conoscere il proprio passato: di qui il valore inestimabile della memoria, ancor più memoria della propria comunità. Ogni progetto che parte da questa visione, che fissa questo obiettivo, avrà sempre l’appoggio dell’Amministrazione comunale.

Questo primo Progetto racconta il valore di un percorso scolastico in un percorso di crescita dei bambini molto importante, pensa possa essere un modello da poter ripetere anche per altri Istituti e la Città di Teramo?

Essere alla guida di un progetto pilota significa esplorare nuove strade: si può sbagliare certo, come è fisiologico che sia quando ci si interfaccia con qualcosa di nuovo, ma sicuramente alla fine del percorso si avrà il merito di aver lasciato un nuovo segno. L’invito è quello di andare avanti, tracciare una strada, farlo con occhi diversi, ossia con gli occhi e la voce di chi vive l’Istituzione scolastica ogni giorno. Questo porterà sicuramente ad essere un modello da replicare.

Nel mondo di oggi i media vanno sempre più veloci, cosa ne pensa invece di un Magazine a diffusione nazionale che invece rimane attento ai valori del territorio ponendosi al servizio di una comunità scolastica della Città?

La nostra città nel tempo ha perso molti dei suoi punti di riferimento istituzionali, molti di quelli che una volta erano definiti presidi per il territorio. Personalmente credo che anche i mezzi di informazione, carta stampata su tutti, siano fondamentali per la crescita sociale, culturale ed economica di un territorio: a Teramo ne abbiamo davvero bisogno. Per questo credo che quello da voi descritto possa essere molto più che importante, quasi fondamentale. Buon lavoro!

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