L’importanza di scegliere. Sempre. La bellezza comincia quando qualcuno comincia a scegliere. E il gentleman questo fa, sceglie la bellezza, sceglie la gentilezza, sceglie l’eleganza. Forse lo fa in modo inconscio, derivandogli tale innata proiezione dalla propria educazione giovanile, dagli insegnamenti familiari o forse, semplicemente, dal proprio carattere, o forse lo fa come scelta consapevole, voluta, desiderata e ricercata.
È facile esser bestia, basta poter dar sfogo ai propri istinti senza freni, senza filtri, per l’eterna lotta della sopravvivenza, presente e – anche forse giustificata – nel mondo animale.
Ma quanto è invece difficile esser gentleman o gentlewoman…quanto costa lavorar su di sé per la ricerca di qualcosa di migliore di sé stesso, per migliorarsi, per crescer e diventar donne e uomini migliori.
Poco o tanto, ne vale la pena. È si lo dico a gran voce. Ne vale la pena e non solo per se stessi ma perché se metti in circolo bellezza, sentimento, positività…questi poi ti ritornano. Ne avevamo parlato con il concetto di energia, che muta, si trasforma ma non si distrugge. La bellezza anche. Più l’uomo si sforzerà di metterla in circolo rispettando la natura e gli altri esser umani e più questa gli tornerà sotto altre spoglie.
Per quello vi esorto a scegliere, sempre, perché solo così si cambia il mondo. E basta poco per iniziare. Anche solo tramite una parola, un buongiorno, un sorriso. Questo significa esser gentleman? Per il sottoscritto, sì! Assolutamente. Poi viene il resto, poi viene il gusto per l’arte, per i locali, il viaggiare, tutto quello che nutre la mente e l’anima…ma si inizia con poco, con l’essenziale, con l’invisibile.
Avv. Antonio Bufalari





