Gli abusi di cui molte donne sono vittime inconsapevoli
In una società sempre più spesso individualista, accentrata e anaffettiva, anche l’amore, il sentimento che dovrebbe elevare la nostra psiche e personalità, sembra essere purtroppo merce di scambio, o comunque assume una connotazione distruttiva. La catena della dipendenza si configura come un disturbo mentale che, nei casi più gravi, può comportare anche conseguenze pericolose. Un fenomeno purtroppo che colpisce prettamente l’universo femminile. Non si conoscono le motivazioni certe sul perché ne siano coinvolte maggiormente le donne, ma molte ricerche danno la responsabilità ai modelli educativi ricevuti durante l’infanzia, dove la donna fin da piccola è abituata a subire invece che ribellarsi. E ci lascia riflettere la notizia di pochi giorni fa in cui l’avvenente top model Bella Hadid ha confessato “di tornare ripetutamente verso degli uomini che abusavano di me” Ed ancora: “Per compiacere i miei uomini ero arrivata a fare cose che non volevo fare”. Rimaniamo a dir poco sbigottiti nel sentire pronunciare delle frasi così forti e cariche di dolore, ma soprattutto nel pensare che una ragazza di tale avvenenza, ricchezza e visibilità abbia una percezione distorta e svilente dalla sua reale immagine e che tenda ad un comportamento così autodistruttivo. Molto spesso questi atteggiamenti autolesionisti celano modelli comportamentali negativi ricevuti fin dalla tenera età. La Hadid infatti ha spiegato che l’orientamento a cercare storie sentimentali sbagliate deriva dall’infanzia: “Da bambina ho sempre sentito che ciò che dicevo non veniva ascoltato. Sono cresciuta circondata da uomini che mi hanno fatto capire che la mia voce era meno importante della loro. Successivamente tutto questo l’ho trasferito nelle mie relazioni di coppia. Non essere in grado di difendere me stessa e far sentire la mia voce ha influenzato molto intensamente le mie relazioni, e il mio sistema nervoso è crollato”. Parole forti che mostrano la profonda debolezza di una donna apparentemente perfetta e felice. Una ragazza che però ha avuto il coraggio di mostrare ai propri fans non solo una vita di passerelle e di lustrini, ma anche le dipendenze che nel corso della sua ancora breve esistenza (25 anni) ha dovuto affrontare. Bella Hadid ha avuto infatti seri problemi per l’abuso di alcol, ha lottato con disturbi di ansia e depressione. “Voglio sì condividere la parte glamour e bella di me, ma anche quella più vera. Voglio dire che io sono anche così, che chi ha gli stessi problemi non é solo e che, soprattutto, è possibile uscirne”. Una donna inquieta, vittima dei suoi mali e del suo tempo, di problemi esistenziali che non ha celato, ma anzi che ha condiviso con i suoi followers, perché il primo passo per uscire dalla spirale di dolore e di sofferenza è quello di accettare di avere un problema, parlarne e non nascondersi. Ed in questo Bella è solo che da apprezzare. Ha tolto la maschera dell’ipocrisia della perfezione per mostrare la parte più vera di sé. Un esempio di storia e di coraggio per tutte le donne moderne.
Elena Parmegiani





