Una società di dipendenza

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Secondo alcune ricerche universitarie, la dipendenza compare all’interno dell’ambito ambientale, come, per esempio, la deprivazione sociale, la disponibilità delle sostanze, l’influenza dei pari.

In questo articolo voglio parlarvi di una delle dipendenze più comuni e moderne: la dipendenza data dalla frequentazione di social media tramite smartphone, tablet, PC, ecc.

Ricerche fatte dall’Università di Cambridge, e altre istituzioni, portano al risultato che l’abuso dei social media sulla nostra salute mentale può causare danni, gravi, quali:

  • ANSIA E DEPRESSIONE: che nei giovani è cresciuta del 70%, certo, non sarà tutta colpa dei social, ma studi scientifici hanno dimostrato che passare più di due ore osservando, vite FALSE, fotoshoppate, vacanze esotiche, addominali a tartarughe, macchine super lusso, serate al top, acquisti esclusivi, sviluppano problematiche psicologiche come ansia e depressione.
  • PROBLEMI DEL SONNO: In molti sono svegliati dalle notifiche, luminose, vibrazioni, dello smartphone durante la notte, a cui è impossibile resistere. Ed è proprio quella luce blu dello schermo che blocca la produzione di melatonina, l’ormone del sonno.
  • DISTORSIONE DELL’IMMAGINE DEL NOSTRO CORPO: TUTTI i social propongono canoni di bellezza FINTI, taroccati, sintetiche, a cui molti però si paragonano, inconsciamente, abbassando la loro autostima. 
  • ODIO, VIOLENZA e CYBER BULLISMO: Ci rendiamo conto tutti i giorni, e va sempre peggio, che iniziare una discussione sul social preferito, sulla politica, calcio, religione, sesso, ecc., spesso degenera in attacchi violentissimi dando il peggio, ma il fondo ancora non si vede, degli interlocutori portando ad un’esplosione di odio, intolleranza e cyber bullismo.
  • F.O.M.O. Fear of Missing out: È un acronimo che indica la paura assurda di perdere l’opportunità di vivere momenti “piacevoli”, tramite i gruppi WhatsApp, tutti ne abbiamo più di uno, delle notizie, di non essere aggiornati su tutto e di conseguenza di essere tagliati fuori.  

Ma non finisce qui, Facebook, Instagram, TikTok, Twitter, ecc. incentivano a farci stare quanto più possibile sulle loro piattaforme stringendo accordi con le case produttrici di smartphone per inserire le loro APP automaticamente nel sistema operativo. 

Ci possiamo salvare da questo tracollo sociale? Si, seguendo alcuni consigli pratici e immediati per farti riguadagnare la qualità della tua vita e il tuo tempo:

  • SBARAZZATI DELLE NOTIFICHE: Ogni volta che ne arriva una, compare in noi una forza irresistibile per cui dobbiamo controllare subito il nostro telefono. Quindi il primo passo è quello di eliminare tutte le notifiche. 
  • PROVA LO SMARTPHONE IN BIANCO E NERO: Non è un caso che i nostri telefoni sono pieni di APP con colori sgargianti che attirano la nostra attenzione. Se controllate nelle impostazioni del vostro cellulare ce né una che permette di far diventare lo schermo in bianco e nero. 
  • IMPARA AD ANNOIARTI: Ormai abbiamo la tendenza a riempire qualsiasi momento della nostra giornata e gli smartphone di ultima generazione sono stati inventati e costruiti con questa tendenza. Visto che siamo diventati incapaci di tollerare qualsiasi aspetto negativo della nostra vita, distrarci con la tecnologia ci permette di evitare qualsiasi tipo di disagio come la noia e l’ansia. 
  • MODIFICA LA DISPOSIZIONE DELL TUE APP. Siamo così abituati allo schermo del nostro telefono, che riusciamo ad aprire il nostro social preferito senza neanche guardare.  Imbroglia il tuo cervello modificando la disposizione delle tue APP.
  • FAI IL LOG OUT: i social pagano pacchi di soldi ai produttori di smartphone affinché vengano incluse le loro APP all’interno del sistema operativo. A meno che lo usi per lavoro, fai il log out e cambia anche la password.
  • USA LE CORDE VOCALI: Quando parliamo utilizziamo, mediamente, 130/parole al minuto, quando scriviamo con la tastiera del telefono arriviamo a malapena a 30 parole minuto, senza considerare che il T9 scrive quello che gli pare e quindi dobbiamo correggere. Se vogliamo dire una cosa della durata di un minuto a scriverla ce ne vogliono oltre 4.  

Sono pochi suggerimenti, non pensare di metterli subito in atto tutti per disintossicarti dalla dipendenza, non ci riusciresti. Inizia con quelli che per te sono più facili e poi via, via, tutti gli altri.

Buona vita poco virtuale e molto reale.

Maurizio Battistelli

Business e Sport Coach