La stanchezza emotiva, un nuovo nemico da combattere

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Questi drammatici, sconcertanti e imprevedibili eventi, si sono presentati alla nostra porta e sembrano voler perpetuare uno dei momenti più bui della nostra esistenza e della nostra storia recente.

Emotivamente parlando, il parallelismo tra i due eventi è molto forte: la paura che ha condizionato e dominato la nostra vita negli ultimi due anni, la ritroviamo oggi nella forma di incertezza e   insicurezza. Difficile riassumere i nostri stati d’animo dall’inizio della pandemia ad oggi. Il ciclo di notizie che ci bombarda di negatività da due anni a questa parte, sta infliggendo ferite profonde al nostro benessere. Certo, i nostri sentimenti da osservatori del conflitto non sono niente in confronto al dolore di coloro che vi si trovano dentro, ma ciò non significa che siano meno validi. Siamo stanchi, stressati, impauriti e abbiamo quasi del tutto perso la fiducia verso il futuro.

Il disagio mentale che proviamo ha un nome: stanchezza emotiva. 

La stanchezza emotiva, anche conosciuta con il termine esaurimento emotivo, è uno stato in cui ci si sente emotivamente esausti e svuotati a causa dello stress accumulato dalla propria vita personale o condizionato dagli eventi che ci circondano. Come appunto la pandemia e la guerra tra Russia e Ucraina. 

Le persone che soffrono di stanchezza emotiva spesso sentono di non avere alcun controllo su ciò che accade nella loro vita si sentono emotivamente svuotati, sopraffatti e affaticati. Ciò, a sua volta, può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, sulle relazioni e sul comportamento di una persona. Coltivare il pensiero positivo è un’impresa complicata, di questi tempi. Mentre a inizio marzo i giornali di Europa e Stati Uniti hanno dedicato le pagine di copertina all’anniversario di un anno di pandemia in Occidente, moltissime persone iniziano a mostrare segni di cedimento psicologico, sempre più disilluse all’idea del mondo post-Covid, come se fosse ormai un’illusione irraggiungibile e la vita fosse destinata ad andare avanti così, tra distanziamento sociale, mascherine, serrande chiuse. Lo stato di tensione protratto da mesi, divenuto insostenibile e soffocante per molti di noi. Non per nulla alcuni studiosi di neuroscienze e psicologia hanno coniato la definizione di «cervello pandemico», dimostrando quanto il prolungarsi della pandemia stia disturbando le nostre funzioni cognitive, con problemi di insonnia, depressione, attacchi di panico, disturbi alimentari: 

Alea  iacta est”

 

Oltre l’atteggiamento mentale positivo c’è un principio vitale senza il quale il pensiero serve a poco. Oltre a pensare. Si deve credere in positivo. Il pensiero è il razzo, la fiducia è il propellente che lo porta alle stelle. Nel pensiero germoglia l’evento. La fiducia lo realizza.

Tutti possono modellare il proprio destino e realizzare le proprie ambizioni a essere tranquilli e felici, a patto che siano fermamente convinti di riuscirvi. Il pensiero positivo e la resilienza sono per la psiche quello che il sistema immunitario è per il corpo. Un viaggio alla loro scoperta per affinare le proprie caratteristiche personali e affrontare al meglio lo stress che pervade le nostre vite.

Nella società postmoderna le persone fanno parte della “generazione tapis roulant”: sempre di corsa, senza respiro, troppo impegnata nei mondi paralleli delle tecnologie e del web per fermarsi un attimo e prendersi cura della propria salute interiore.

Il tempo non è mai abbastanza e solo una cosa è costante: l’inquietudine pura che attanaglia l’animo umano. Un’angoscia e un’ansia che spesso accompagnano sottotraccia le nostre grandi e piccole – ma reali – difficoltà quotidiane, trasformando semplici banalità in ostacoli che sembrano insormontabili.

Ma c’è una straordinaria forza, dentro di noi, che può farci danzare con la vita e procurarci un sorriso quando meno ce lo aspettiamo, anche nelle situazioni più improbabili: la resilienza. Posso farcela! Ecco le due parole che possono trasformare la nostra vita. Attraverso un programma molto efficace e semplice da seguire.  Trasformare situazioni dall’impatto potenzialmente devastante in altrettante esperienze per rigenerare la propria vita, sviluppare una personalità tesa all’azione; sfruttare un entusiasmo praticamente inesauribile; liberarci di pensieri e abitudini negative; osare l’incredibile con un atteggiamento positivo; reagire creativamente di fronte a situazioni spiazzanti; credere che nulla potrà abbatterci; usare il potere della fede per risollevarci,  possiamo realizzare il tutto sfruttando le incommensurabili e insondate potenzialità della mente. Grazie al pensiero positivo, infatti, ogni individuo può cambiare radicalmente il proprio atteggiamento nei confronti di se stesso e della vita, per debellare questi stati d’animo negativi la paura, l’insoddisfazione, il pessimismo generalizzato e mortificante che rappresentano un insormontabile ostacolo per la propria realizzazione e per godere di rapporti sociali profondi e gratificanti.

La felicità non va vista come un’emozione fugace e fuori dal controllo della persona, ma come una condizione di lungo respiro che dipende dai propri valori, atteggiamenti e stili di vita. Non si nasce felici, ma è importante impostare una visione ottimistica del proprio mondo interno e esterno.

Coloro che godono del potere dell’azione positiva realizzano di più, hanno meno stress, vivono con meno rimpianti, diventano più autodisciplinati e dimostrano persistenza personale. Qualità che contribuiscono a rendere il nostro unico mondo un posto migliore in cui vivere.

Se decidi di intraprendere un’azione positiva, comincerai immediatamente a raccoglierne i frutti. Comincerai a costruirti una mente subconscia orientata all’azione che non accetta scuse ossia riconoscere   e sfruttare il potere che si nasconde nella tua personalità.

Il successo appartiene a quelle persone fortunate che hanno il dono di una personalità brillante e di successo. Per queste persone straordinarie il successo è un miracolo quotidiano, un modo di vivere, un’abitudine.

Tutti possiamo imparare a realizzare i propri obiettivi, superare ogni ostacolo, vivere la vita che vogliamo… attraverso il potere miracoloso della personalità di successo un sistema per far rendere al massimo il proprio lavoro, la propria professione o la propria attività, e si stima che questo metodo abbia aiutato milioni di persone a raggiungere la prosperità finanziaria attraverso una forma di autodisciplina che ha lo straordinario vantaggio di poter dimostrare sempre e costantemente la propria validità. Come prepararsi la strada che porta all’armonia e alla realizzazione provando esperienze e opportunità di crescita nuove, per fare un esempio molto semplificativo: è come guidare la macchina con cui ormai andiamo in giro da tanti anni e ad un certo punto, giorno dopo giorno, veniamo a conoscenza di tecniche di guida diverse, che ci stimolano ad esercitarci e a metterle in pratica quotidianamente a tal punto da renderci l’esperienza di guida completamente diversa. Non solo sembrerà di guidare una macchina più potente, ma anche vi renderete conto di essere diventati autisti più esperti, più propensi al gioire dell’esperienza, più ricettivi verso la strada, più sensibili alla vista di paesaggi che attraverserete e verso le persone che incontrerete durante il percorso. All’inizio sarà un po’ frustrante e in seguito sempre più entusiasmante, ma la quello che sarà ancor più entusiasmante è la convinzione che di strada c’è n’è ancora tanta da fare. 

Quindi: “Non abbiate paura della vita. Se sarete convinti che vale la pena di vivere, i fatti seguiranno da soli”. “Ricordate: ieri è passato per sempre, domani può non arrivare mai, avete soltanto oggi per vivere”.

Maria Ragionieri

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