Il Villaggio Scuola della Solidarietà di Wolisso

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Ogni essere animato e inanimato è il disegno di una mente superiore? 

Mi piace pensare di sì. 

Mi piace rifugiarmi nell’idea che ogni grande creazione sia il sogno di una singola mente, che anela al divino, e dal divino è plasmata. È così che nasce il Villaggio Scuola della Solidarietà di Wolisso in Etiopia.

Tempo fa, le menti di alcuni Lions, Massimo Olivelli, Gianni Tedesco e il Governatore di quel periodo Enrico Corsi, ne incontrarono una molto potente, quella di una guerriera forte nel fisico e nello spirito, una donna che ha imparato l’austerità dallo sport, di poche parole, ma anche divertente: Suor Maria Caudullo della congregazione “Suore figlie della Misericordia e della Croce”, impegnata in molti progetti di solidarietà, a carattere educativo, formativo, informativo, sanitario, umanitario, e culturale. Da bambina sognava il mondo della missione, e il suo daimon non l’ha mai abbandonata; grazie ad un carattere combattente è riuscita a realizzare il suo sogno, compiendo il suo destino. Ma torniamo un attimo indietro, al 2004, quando un’altra mente visionaria si unì al gruppo, l’Architetto e Lions Giovanna De Angelis che disegnò i progetti di quel grande sogno, partecipando attivamente alla realizzazione. Ci sono foto che la ritraggono a pulire i vetri e a giocare con i piccoli Etiopi. Ora, a distanza di anni, quella visione è divenuta una realtà ben organizzata e funzionante, che ospita più di mille e cento ragazzi, fino all’ottava classe (terza media).

Il progetto, che dalla mente si è trasferito su carta e poi sulla rossa terra dell’Africa, è divenuto il fiore all’occhiello dei Lions, in particolare del distretto 108A che si impegna costantemente con grande entusiasmo e passione, ma anche fatica. Partendo infatti dai primi lavori, che comprendevano l’arredo completo di una scuola, i bagni pubblici, il pozzo e diversi laboratori, i Lions contribuiscono – anno dopo anno – a sostenere programmi sanitari, libri, divise, tutto il materiale scolastico e quanto vi gravita intorno; ci sono corsi di informatica, igiene, agricoltura, agronomia, apicoltura ma anche di altre attività artigianali. 

Se vogliamo rendere il mondo migliore e libero, se desideriamo aiutare a rendere autonome le zone più povere, dobbiamo impegnarci a garantire un’educazione di qualità per tutti. Questo, tra l’altro, è il quarto e importantissimo obiettivo dell’Agenda 2030 dell’ONU, che si integra perfettamente con i primi tre: sconfiggere la fame, mettere fine alla povertà, tutelare salute e benessere.

Garantire un’educazione di qualità per tutti, è il cuore del Villaggio Scuola di Wolisso, ed è alla base della crescita culturale di ogni paese, che quindi potrà rendersi più autonomo e più ricco, o meno povero.

Gli ostacoli, e le sfide, come quelle che ama abbracciare suor Maria e le sue sorelle, ci sono e ci saranno sempre, quel che manca, generalmente, è l’amore! L’amore è l’unica arma capace di smuovere le menti e le braccia di tutti gli uomini e le donne che abitano il mondo. 

Alessandra De Angelis

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