A Monteprandone un teatro all’aperto raccontato in un pomeriggio con gusto e cultura
Un appuntamento organizzato dal Comune di Monteprandone e L’associazione Kronos Turismo Collettivo che ha riscosso un notevole successo, tutto il centro storico del paese è stato coinvolto nell’evento accogliendo con entusiasmo i visitatori e gli attori, l’atmosfera è stata cordiale e festosa, divertimento ma anche cultura ed ha così sottolineato l’importanza del recupero delle tradizioni antiche.
Un evento per far conoscere al grande pubblico le caratteristiche delle consuetudini antiche con l’obiettivo di aumentare il numero dei visitatori perché possano promuovere il territorio e creare attrazione verso il Borgo. Il turista va coccolato affinché goda di queste serate di cultura estiva e senta il bisogno di tornare e porti con sé altre persone. I Borghi sono un modello in campo nazionale perché uniscono alle bellezze storico-artistiche-naturalistiche, il buon cibo, la vivibilità e il saper raccontare tutto ciò.
La storia delle lavandaie fa parte della storia degli usi antichi del borgo di Monteprandone e ciò dimostra quale enorme rilievo ha avuto l’attività delle lavandaie nel corso dell’Ottocento e di metà Novecento. L’interpretazione teatrale svoltasi domenica scorsa 24 luglio 2022 lungo le vie del borgo di Monteprandone fino a giungere al lavatoio comunale racconta della vita delle tante lavandaie compagne d’avventura, dei corteggiamenti e degli amori che vivevano durante quei giorni tra l’impegno e la fatica del lavoro giornaliero, vera e propria memoria storica di un mestiere che per decenni ha rappresentato la principale occupazione delle donne della zona.
L’evento è stato recitato secondo l’abbigliamento della tradizione con due segni distintivi il fazzoletto a doppia punta, legato sul capo, le lunghe gonne con l’orlo rialzato e infilato nella cintura, precauzione necessaria per evitare che si inzuppassero, che si dice abbia ispirato i costumi e i movimenti del can can. E a suon di musica gli attori hanno rievocato come le lavandaie scambiavano consigli e pettegolezzi e come si partecipava alle gioie agli amori e alle disgrazie delle altre e si condividevano le proprie, si cantavano canzoni nostalgiche e patriottiche, strambotti ironici e amorosi, stornelli satirici e si tramandavano storie e racconti di vita, si rideva e talvolta si litigava. Infatti, questa è una delle ragioni per le quali gli antichi lavatoi sono conosciuti, tutelati ed apprezzati come siti storici, secondo le direttive emanate anche dall’Unione Europea.
È stata una manifestazione che ha avuto un’ottima riuscita. All’evento hanno assistito il Vice Sindaco Daniela Morelli, l’Assessore al Patrimonio Christian Ficcadenti e il Sindaco Sergio Loggi che si è compiaciuto per la rivisitazione storica del lavatoio in chiave teatrale.
L’evento in questione considerato l’aspetto più che positivo potrà diventare dal prossimo evento del 16 Agosto 2022 un appuntamento con un programma svolto in serata ed in diversi angoli del borgo in grado di far conoscere le tradizioni e la storia di Monteprandone.
Maria Ragionieri





