La medicina estetica punta sull’hi-tech

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Con le nuove tecnologie la bellezza è hi tec 

Le nuove tecnologie digitali sono complici perfette della bellezza alla portata di tutti e tutte: i prodotti e trattamenti su misura non sono più un’utopia ma rappresentano l’ultima frontiera dell’innovazione e della ricerca applicata al comparto bellezza e benessere. 

A confermarlo è una ricerca a cura di Klarna, l’azienda di servizi di pagamento condotta a febbraio 2022 insieme a Dynata su oltre mille italiani: il 42% dei nostri connazionali desidererebbe ricevere consigli più specifici per la propria routine skincare, mentre il 36% sarebbe alla ricerca di prodotti “su misura”. Tra le applicazioni di personalizzazione più seguite, quelle di realtà aumentata (23%) e gli smart mirror (17%) ma soprattutto i social media (38%) perché aiutano a sperimentare nuovi trend.

E le aziende, soprattutto quelle che fanno ricerca, non stanno a guardare. La startup innovativa Be You ha lanciato da poco sul mercato il brand Aureal puntando sulle tecnologie e sull’iper-specializzazione del personale sanitario per rivoluzionare il settore della medicina estetica.

La startup, riconosciuta come “innovativa” dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha reso l’approccio di Aureal unico in Italia. Software di scansione e ricostruzione 3D, «configuratore digitale», intelligenza artificiale sono alleati dei trattamenti non invasivi. Gli iniettabili, vere e proprie pratiche medicali di prevenzione sicura e mantenimento estetico, risultano tra i più apprezzati al pari dei trattamenti per il corpo (Coolsculpting Elite, Emsculpt Neo, Emtone) per il 35% dei pazienti della clinica.

“Abbiamo voluto creare una realtà che intende mettere al centro il benessere delle persone – spiegano Daniele Volpe e Francesco Caliendo, ideatori del primo Medical Beauty Center Aureal –  Per noi l’innovazione è un fattore di crescita economica e produttiva, ma è anche uno ‘strumento’ per la salute dei pazienti. Aureal vuole rappresentare un lusso accessibile ai più, un luogo accogliente dove la tecnologia diventa funzionale al raggiungimento dell’obiettivo estetico desiderato grazie alla guida dello specialista”. 

Il primo medical beauty center del gruppo ha aperto al pubblico nel cuore del distretto innovativo di Nola, in provincia di Napoli, il 21 aprile scorso sotto la direzione sanitaria di Carmen de Luca, chirurgo e medico estetico. La vocazione del personale fa della relazione col paziente un plus basato sulla ‘glamour medical experience’ off e online. Oltre alla digitalizzazione delle informazioni di anamnesi e diagnosi inserite in una cartella clinica digitale sempre tracciabile e accessibile da medico e paziente, quest’ultimo è guidato in una vera e propria “glamour medical experience” sia quando si trova in Aureal sia quando non è fisicamente nel centro, agevolandolo in scelte e valutazioni del personale sanitario. L’esperienza estetica e di benessere associata al lusso accessibile e all’idea di coccola esperienziale è il fulcro distintivo di chi vuole fare la differenza nel settore “L’approccio alla medicina estetica ha avuto negli anni accezioni estreme ma oggi si tende a concepirla come una prassi medicale di cura costante, mantenimento e prevenzione per accompagnare in modo delicato il naturale invecchiamento” concludono i founder Caliendo e Volpe.

Cristina Mignini

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