Il vento green che soffia sui mulini a vento

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Da un’idea di un collaboratore è nato il primo mulino a vento col motore elettrico di una Audi e-tron.

Si trova nel villaggio di Son Ferrol, è stato costruito nel 1925 ed è il primo ad essere dotato di pale metalliche: si tratta di “Son España”, il mulino a vento capace di generare energia pulita confermando che, la mobilità elettrica può dare origine anche a opportunità innovative, come quella che mette insieme i tradizionali mulini a vento di Maiorca e le Audi e-tron.

L’idea è di Francisco Trigueros Morera de la Vall, a capo del Project Microgrid: “Perché i mulini a vento abbandonati non possono diventare una fonte di energia rinnovabile che sostituisca la produzione di energia fossile?” ha pensato Trigueros tre anni fa e ora il primo mulino a vento è stato inaugurato e battezzato “Son España”. 

A Maiorca ci sono migliaia di mulini a vento le cui origini risalgono al XIV secolo e oggi sono in gran parte in disuso. “Stiamo utilizzando sia i mulini a vento che i motori elettrici delle Audi e-tron per produrre energia” spiega Trigueros, che è riuscito a realizzare il suo progetto dopo averlo presentato al dipartimento Innovation Management di Audi – procedura ben consolidata all’interno dell’azienda dei quattro anelli, che ogni anno vede molti collaboratori sottoporre le proprie idee a un apposito comitato. Idee che, con il giusto supporto, possono diventare prototipi o perfino realtà consolidate in nuovi progetti firmati Audi. Le iniziative riguardano sempre più la sostenibilità e i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG, dall’inglese Environment, Social and Governance criteria)”.

Il primo prototipo di centrale elettrica eolica è stato realizzato da Trigueros e dai suoi colleghi utilizzando un motore elettrico proveniente da una Audi e-tron dedicata ai test, che è stato inserito in un contenitore lungo 3 metri, alto 1 e largo 1,6, per un peso complessivo di 220 kg. Ad esso è stata collegata una turbina eolica attraverso una trasmissione a ingranaggi. “Come quando si guida sulle colline di Maiorca, recuperando energia nei tratti in discesa: in questa applicazione il motore è costantemente in modalità di recupero”.

A seconda delle dimensioni delle turbine eoliche, si possono generare fino a 22 MWh di energia ogni anno, cioè la quantità che serve per ricaricare 220 volte un’Audi e-tron con una batteria da 95 kWh. E, con una turbina eolica ancora più efficiente, si potrebbe arrivare fino a 40 kW di potenza continua.

Il Project Microgrid è solo una delle tante iniziative di sostenibilità firmate Audi, che intende portare a emissioni zero entro il 2025 tutta la sua produzione, con l’obiettivo di diventare completamente carbon neutral entro il 2050.

Le energie rinnovabili sono fondamentali per ridurre le emissioni di CO2, così come il riciclo, per esempio, delle batterie usate delle auto elettriche, che possono però avere anche una seconda vita, così come altri componenti. Le batterie agli ioni di litio, in particolare, quando non soddisfano più i requisiti previsti per lo scopo originario possono essere impiegate in un uso alternativo, ad esempio come dispositivi di accumulo di energia. Solo dopo questo secondo uso vengono scomposte nelle loro singole materie prime per essere poi riciclate.

Ora il mulino “Son España” è integrato nella rete energetica di Maiorca, ma in futuro potrebbe essere protagonista anche di altri progetti. Ad esempio, l’energia rinnovabile qui generata potrebbe essere utilizzata per l’elettrolisi dell’idrogeno, per stazioni di ricarica fisse o per power bank per caricare le auto elettriche oppure per stabilizzare la rete. Ma l’utilizzo dell’energia rinnovabile dipende anche da come si svilupperà questo progetto di sostenibilità: “Lo stesso principio si potrebbe applicare su altre isole, mentre anche solo qui a Maiorca si potrebbero convertire almeno 500 mulini” conclude Trigueros.

Cristina Mignini

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