Acqua, Legambiente stila il decalogo antispreco

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Piccoli accorgimenti per non sprecare un bene così prezioso

Dieci semplici consigli possono fare la differenza per contribuire a non sprecare un bene così prezioso come l’acqua. In questi giorni di criticità idrica legata alla siccità e ad una gestione poco responsabile delle risorse, Legambiente stila dieci preziosi consigli utili ai cittadini chiamati ad una risposta collettiva e generosa.

Il vademecum contiene delle indicazioni importanti per la nostra quotidianità su quanto imparare a fare sia nell’immediato che per le emergenze idriche future: gesti responsabili da rendere routine per fronteggiare consapevolmente le conseguenze di un problema da molto tempo preannunciato e reso ormai inevitabile.

Tra elettrodomestici, lavaggi, igiene personale e alimentazione, ci sono tante piccole accortezze da adottare secondo Legambiente per fare la differenza nella vita di tutti i giorni in favore dell’ambiente.

Ricordiamo di utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico. Per lavare i piatti a mano così come la frutta e la verdura, è preferibile utilizzare una bacinella e non l’acqua corrente, con un risparmio che può arrivare a circa 6mila litri di acqua potabile all’anno. L’acqua di cottura della pasta non va buttata ma riutilizzata in quanto è un ottimo sgrassante che può essere usato insieme ai detersivi diminuendone, così, le quantità utilizzate.

Usiamo una bacinella e non acqua corrente, per lavare piatti, frutta e verdura: si risparmiano così circa 6.000 litri di acqua potabile all’anno. 

Installiamo nei rubinetti, là dove manchino, dispositivi frangigetto e limitatori di flusso, garantendo un minor consumo d’acqua di ben 6.000 litri all’anno in una famiglia di tre persone.

Indispensabile durante l’igiene personale, chiudere i rubinetti mentre ci si rade o si lavano i denti. In questo modo è possibile risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all’anno.

Si allo sciacquone intelligente con lo scarico a doppio flusso: la cassetta dello scarico presenta una volumetria in media di circa 10 litri e utilizzando quello con due differenti volumi d’acqua (3/4 litri e 6/9 litri), a seconda delle esigenze farà risparmiare circa 100 litri di acqua al giorno, 35.000 litri all’anno in ogni utenza.

Preferiamo la doccia per risparmiare 1.200 litri di acqua potabile all’anno, riempire la vasca comporta un consumo di acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia.

Ripariamo tutte le perdite (dei rubinetti, delle cassette wc…), anche apparentemente insignificanti. Grazie a questa pratica è possibile risparmiare in un anno una quantità d’acqua pari a 21.000 litri circa per le perdite dal rubinetto e 52.000 litri circa se si blocca il lento ma costante flusso dell’acqua dal water.

Controlliamo periodicamente il contatore: è il modo migliore di accorgersi subito di perdite “invisibili”.

Mangiamo in maniera consapevole e responsabile considerando oltre all’acqua che si beve anche quella impiegata per produrre gli alimenti. Per 1 Kg di carne bovina, ad esempio, servono circa 15.000 litri d’acqua, per 1 kg di lattuga 130 litri.

Cristina Mignini

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