La crisi sanitaria dovuta al Covid-19 ha inciso sui consumi
È indubbio che la crisi generata dall’epidemia mondiale di coronavirus abbia inciso in maniera profonda e significativa anche nella nostra economia. Da recenti studi è emerso infatti che nel periodo iniziale della crisi sanitaria, marzo/aprile 2020, i ricavi della grande distribuzione organizzata sono cresciuti in maniera considerevole su tutto il territorio della nostra nazione, con un sostanziale aumento sia nei volumi di vendita ma anche nei prezzi. Ciò chiaramente è dovuto alle restrizioni che si sono attuate durante la fase di lockdown. Le vendite sono aumentate più nei minimarket che nei grandi punti vendita. La grande distribuzione organizzata nel nostro Paese si suddivide in ipermercati, supermercati, discount e minimarket. Negli anni i piccoli negozi sono nettamente diminuiti, a fronte di un aumento dei discount e dei supermercati. In ambiti come la GDO e il retail, l’effetto di amplificazione ha toccato in modo evidente l’e-commerce, che è cresciuto moltissimo, ma anche il consumo tradizionale. Risultati positivi in termini di fatturato o margini di vendite hanno toccato diverse filiere, ma nessun canale è riuscito, come quello della GDO, a manifestare una tale combinazione di successo nei segnali positivi indotti dai risultati economici: dal cambio delle abitudini di spesa dei consumatori a una sostanziale tenuta dei livelli di sicurezza sui luoghi di lavoro, nonostante la pesantissima crisi sanitaria in corso. Da una ricerca di McKinsey i comportamenti assunti dal pubblico durante la pandemia sono destinati a durare oltre la fine della stessa. Dal punto di vista pratico, i clienti tenderanno a trascorrere meno tempo in negozio e a usufruire maggiormente di servizi come il ritiro della spesa, privilegiando transazioni contactless al posto del contante. In compenso, avendo potuto valutare più attentamente le informazioni prima degli acquisti, durante la pandemia i consumatori hanno avuto una maggior attenzione ad altri elementi diversi dal marchio, come gli ingredienti, la filiera corta, la tracciabilità. Puntare maggiormente sulla gastronomia da banco o su marchi locali, ad esempio, si confermeranno fattori critici di successo per alcuni punti della GDO anche in futuro. La digitalizzazione ha impartito una notevole accelerazione anche ai flussi di vendita tradizionali e ha permesso di contenere fenomeni quali stockout od overstock, oltre che a rendere più versatili ordini, pagamenti e delivery. Essa sarà sempre più uno strumento utile a ridurre la complessità, così da permettere ai manager di assumere decisioni con una parte del rischio ponderato da variabili previsionali attendibili. Avere informazioni in tempo reale, ma anche datate nei trend, consentirà ai manager da un lato di trasmettere adeguati feedback ai propri superiori, dall’altro di incentivare la produttività dei propri dipendenti, passando attraverso una maggior responsabilizzazione nelle dinamiche di gestione e una più netta trasmissione dei valori della mission aziendale.
Elena Parmegiani






