Di corsa (finalmente) verso la svolta green

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Sappiamo tutti come la nostra vita vada di corsa. Non abbiamo tempo per nulla e spesso tutto questo correre ci fa anche perdere di vista anche non solo gli obiettivi vicini, quanto il nostro progetto di vita e spesso le cose che contano. Ma perché abbiamo iniziato a correre? La risposta più celebre forse ce la fornisce Tom Hanks nei panni di Forrest Gump. “Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta li pensai di correre fino la fine della città, pensai di correre attraverso la contea di Greenbow, poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’Alabama, e così feci. Corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre, quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girare di nuovo e continuare a correre”. 

Ci inneschiamo, quindi, quasi per caso – spesso inseguendo le mode – e non riusciamo più a fermarci. Lo abbiamo visto drammaticamente durante la pandemia. Ci hanno chiusi in casa, ci hanno fermati e la maggior parte di noi – intesi come italiani tutti – ha deciso di continuare a correre, ma mica figurativamente. Ci siamo scoperti un popolo di corridori, specie chi non aveva a disposizione un cane da portare a spasso. Siamo usciti dai lockdown in fondo continuando a correre. E anche un po’ facendo la spesa: ma si sa sul cibo non siamo secondi a nessuno.

Ma a volte correre, o almeno iniziare a farlo potrebbe essere – come nel running – anche positivo. La spinta verso il green, l’attenzione a certi comportamenti anche minimi che stiamo imparando nel quotidiano costruisce una svolta profonda. Siamo sospinti in questo da molti esempi che vogliono essere un modello e incidere profondamente: dai VIP, ai reali, passando per i tanti ragazzi – leadership comprese – dei Friday for Future. Una corsa verso un futuro sostenibile, come una volta abbiamo saputo spingerci nello Spazio: forse saremo capaci di riconquistare per noi stessi il nostro Pianeta. Magari costruendo equilibri più rispettosi della natura, degli altri.

 Angela Oliva