Non sono bastati oltre due anni, molto impegnativi per tutti, di pandemia mondiale, ci voleva anche una grande crisi economica amplificata ancor di più dall’aumento dei rifornimenti energetici con conseguente aumento anche dei prodotti alimentari e non, commercializzati dalle G.D.O.
Nell’ultimo anno e in questi primi mesi del 2022 ho avuto la possibilità di incontrare diversi Manager preoccupati nel mantenere, o nel ricercare, posizioni corrispondenti alle loro competenze.
Ecco, appunto le competenze. Molti manager si sono scoperti tecnicamente molto preparati nella “hard skill”, e molto poco performanti nelle “competenze trasversali” e di conseguenza poco “equipaggiati” per affrontare questi nuovi cambiamenti che, inevitabilmente, stiamo vivendo e che vivremo ancor di più nei prossimi anni.
Cosa sono le competenze trasversali? Per esempio la Comunicazione efficace, l’empatia, la flessibilità, il problem solving, la capacità di fare squadra e di riuscire a gestire i conflitti, a cui vanno aggiunti questi quattro concetti: il sapere, il saper fare, il saper essere e, soprattutto ora, il saper divenire, appunto.
Come possiamo fare per migliorare le doti trasversali alla ricerca della propria eccellenza?
Bisogna lavorare in maniera approfondita lì dove il fattore variabile è fortemente soggettivo: se stessi!
Ricercare l’eccellenza lavorando sulle competenze delle persone, sul loro sviluppo continuo, e quindi: autonomia, autostima, pianificare e fissare gli obiettivi, essere un buon comunicatore efficace, ecc. lavorare sulle potenzialità inespresse.
Tutto questo non può che passare da una continua e incessante formazione attraverso uno sviluppo personale e una crescita professionale.
Le Soft Skills, o competenze trasversali, quindi, riguardano la pratica e vengono perfezionate con l’esperienza e devono essere usate al momento giusto perché, al contrario delle conoscenze tecniche, non sono specifiche.
Nessuno nasce con già queste abilità insite in sé stessi, ma possono essere acquisite, aumentate, migliorate, perfezionate, frequentando corsi di #FormaCoaching sul:
- Team working
- Capacità comunicative e di interazione
- Motivazione
- Leadership
- Intelligenza linguistica
- Time Management
- Definizione e Pianificazione degli obiettivi.
Ti ho incuriosito vero? Sappi che La conoscenza va costantemente migliorata, messa alla prova e aumentata continuamente, oppure sfumerà.
Ti do appuntamento al prossimo articolo salutandoti con questa frase di Peter Drucker, famoso economista e scrittore influente sul management: “Le persone non lasciano il posto di lavoro. Le persone lasciano le persone per cui lavorano”.
Maurizio Battistelli
Formatore – Business Coach – Sport Coach
Ideatore del modello #FormaCoaching





