<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PrepUtenza Archivi - La Citt&agrave; Magazine</title>
	<atom:link href="https://lacittamagazine.it/tag/preputenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://lacittamagazine.it/tag/preputenza/</link>
	<description>Una Citt&#224; Per Cambiare</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Sep 2022 09:10:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Nasce Distretto Italico: dall’Abruzzo “forte e gentile” la risposta alla crisi energetica</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/nasce-distretto-italico-dallabruzzo-forte-e-gentile-la-risposta-alla-crisi-energetica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nasce-distretto-italico-dallabruzzo-forte-e-gentile-la-risposta-alla-crisi-energetica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 09:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La città intelligente]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo D'Ottavio]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6289</guid>

					<description><![CDATA[<p>Acqua, sole e vento per sostituire il gas e costruire comunità locali di produzione di energia industriale.  Viviamo una crisi energetica e ambientale che ci impone di rivedere l’approvvigionamento energetico e l’utilizzo della terra, di ridurre l’uso dei materiali fossili e aumentare i modelli di economia circolare, puntando a rendere sostenibili tutti i processi quotidiani. Lo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/nasce-distretto-italico-dallabruzzo-forte-e-gentile-la-risposta-alla-crisi-energetica/">Nasce Distretto Italico: dall’Abruzzo “forte e gentile” la risposta alla crisi energetica</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6289" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NBRN_1J6cHZNYQX0tGe.mp3?generation=1662628563010005&alt=media">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6289&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NBRN_1J6cHZNYQX0tGe"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6289"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><span style="font-weight: 400;">Acqua, sole e vento per sostituire il gas e costruire comunità locali di produzione di energia industriale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Viviamo una crisi energetica e ambientale che ci impone di rivedere l’approvvigionamento energetico e l’utilizzo della terra, di ridurre l’uso dei materiali fossili e aumentare i modelli di economia circolare, puntando a rendere sostenibili tutti i processi quotidiani.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lo scenario mondiale che va delineandosi e le notizie che arrivano costantemente non rassicurano gli animi. Cittadini e imprese stanno viaggiando sulla stessa strada, una strada resa impervia e rischiosa dalla crisi del 2008 e quasi compromessa dalla guerra in Ucraina. Ammettiamo di essere molto preoccupati e di avere paura.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’agenda ONU 2030 ci guida verso gli obiettivi di riduzione delle emissioni nocive nell’ambiente, maggiore disponibilità di materie prime, diminuzione di materiali di scarto, aumento della competitività all’interno del mercato, crescita economica, occupazione e miglioramento della qualità della vita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Abruzzo il Circuito ABREX, che ad oggi offre ai quasi 1.000 aderenti (imprese, professionisti, no-profit e lavoratori dipendenti) servizi innovativi ad alto valore aggiunto tra i quali: attrazione investimenti, sviluppo d’impresa, internazionalizzazione, reti di impresa, servizi alla persona, welfare e progetti di sviluppo locale, ha sposato l’agenda ONU supportando le imprese che, in rete, non si arrendono e cercano soluzioni resilienti tanto ai problemi quotidiani quanto a quelli strutturali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma come affrontare questa crisi, quali strategia attuare e come sostituire il gas con altri prodotti combustibili che rispettino i criteri della sostenibilità?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per dare una risposta concreta a queste esigenze, nel cuore d’Abruzzo è nato il progetto “Distretto Italico”, una iniziativa di una rete di imprese che ha il fine ultimo e condiviso di creare benessere, portare ottimismo e speranza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono stati progettati e pianificati investimenti che tenendo conto dell’aspetto ambientale e della riqualificazione di un intero territorio, potessero offrire alle imprese la certezza di approvvigionamento energetico costante, a costi giusti e con una grande attenzione all’ambiente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un team di professionisti ha lavorato e ancora lo sta facendo per arrivare alla definizione del progetto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Grandi imprese in rete con piccole e medie imprese hanno condiviso esperienza, know-how e competenze per arrivare a definire un modello di distretto produttivo autosufficiente dal punto di vista energetico e che rispetti i criteri della sostenibilità ambientale e economica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto permetterà di trasformare il vapore acqueo derivante dalla produzione in idrogeno verde che andrà a sostituire l’alimentazione dell’impianto produttivo che produce pannelli di cartongesso a Corfinio in provincia di L’Aquila.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un progetto che ha come protagonisti i territori dei comuni dell’area e che vedrà la realizzazione del primo impianto per la produzione di idrogeno verde in larga scala da fonti rinnovabili, una sfida verso la sostenibilità e l’autosufficienza energetica per le aziende e per l’intero territorio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’idrogeno che alimenterà fabbriche e autotrazione sarà prodotto quindi da acque recuperate dal ciclo industriale e genererà un prodotto secondario nell’ossigeno che troverà collocazione e utilizzo nell&#8217;industria e nella sanità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’impatto positivo sul territorio è del tutto evidente in termini di PIL, occupazione, benessere, qualità della vita, oltre che a livello ambientale con una straordinaria riduzione di emissioni di CO2.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto vede protagoniste la ETEX Group presente in 45 paesi al mondo con 140 impianti produttivi e 2,9 Bilioni di fatturato e la IGE SpA (Infinite Green Energy) azienda specializzata nella realizzazione di impianti e tecnologie per la produzione di idrogeno verde in larga scala.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">ETEX ha un impianto produttivo a Corfinio gassivoro evidentemente penalizzato dalla guerra e dall’impennata dei prezzi del gas, in sinergia con IGE SpA e coordinati dall’agenzia di sviluppo Abrex hanno dato vita ad un progetto straordinario, replicabile e scalabile che vedrà nel cuore della regione Verde d’Europa all’interno di una delle primissime Green Community d’Italia la nascita di un distretto produttivo autosufficiente e in grado di attrarre ulteriori investimenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un progetto che, trasformando un punto di debolezza in un punto di forza, vedrà la creazione di posti di lavoro, l’impiego di più di 100 milioni di euro di investimento e la creazione di un centro di ricerca sulla sostenibilità unico in Italia.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Angelo D’Ottavio</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6303" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-dall-abruzzo-forte-e-gentile.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6304" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-dall-abruzzo-forte-e-gentile.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/nasce-distretto-italico-dallabruzzo-forte-e-gentile-la-risposta-alla-crisi-energetica/">Nasce Distretto Italico: dall’Abruzzo “forte e gentile” la risposta alla crisi energetica</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>9 cose da fare prima di partire con Fido e Micio</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute&benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Alcinii]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6103</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’art. 727 del Codice penale ci ricorda che l’abbandono di animali domestici è un reato oltre ad essere un atto ignobile e di scarsa moralità, ma questo sembra non bastare per scoraggiare o impedire un’azione tanto meschina. L’estate, purtroppo, è regina indiscussa di questo fenomeno e dopo l’impennata di adozioni che si sono registrate durante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio/">9 cose da fare prima di partire con Fido e Micio</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-6103-1" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio-online-audio-converter.com_.mp3?_=1" /><a href="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio-online-audio-converter.com_.mp3">https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio-online-audio-converter.com_.mp3</a></audio>
<p><span style="font-weight: 400;">L’art. 727 del Codice penale ci ricorda che l’abbandono di animali domestici è un reato oltre ad essere un atto ignobile e di scarsa moralità, ma questo sembra non bastare per scoraggiare o impedire un’azione tanto meschina. L’estate, purtroppo, è regina indiscussa di questo fenomeno e dopo l’impennata di adozioni che si sono registrate durante la pandemia da Covid-19 negli ultimi due anni, adesso si assiste ad un vero e proprio boom di abbandoni. Non sarà di certo un articolo a far cambiare idea a coloro che hanno in mente di commettere tale reato; pertanto, la mia intenzione è quella di suggerire a tutte le persone che con mio plauso hanno deciso quest’estate di trascorrere le ferie con il proprio beniamino, qualche piccola accortezza per rendere sicura e piacevole la vacanza anche ai 4 zampe. Data la vastità dell’argomento scriverò le </span><b>9 cose da fare prima della partenza</b><span style="font-weight: 400;">, mentre cosa mettere nella valigia del nostro cane e gatto lo troverete nell’articolo sul mio blog.</span></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cercate una </span><b>clinica veterinaria aperta h24</b><span style="font-weight: 400;"> nelle vicinanze del luogo della villeggiatura e stampate la mappa con il tragitto per arrivarci (vi si potrebbe scaricare il telefono, non prendere la rete, potrebbero finire i Giga o semplicemente non avete un navigatore);</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Eseguire una </span><b>visita veterinaria</b><span style="font-weight: 400;"> che attesti le condizioni di buona salute del vostro animale oltre a regolarizzare eventuali iscrizioni con microchip, sverminazioni, vaccinazioni per l’Italia o per l’estero;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Informatevi per tempo riguardo ai documenti da portare con voi, oltre al libretto sanitario potrebbe servire anche il </span><b>passaporto</b><span style="font-weight: 400;"> del vostro animale se vi recate all’estero;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Informate il veterinario in che zona trascorrerete le vacanze per sapere se dovrete attuare </span><b>eventuali trattamenti preventivi</b><span style="font-weight: 400;">;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Assicurate</b><span style="font-weight: 400;"> il vostro animale per sé stesso e verso terzi e munitelo di </span><b>medaglietta identificativa</b><span style="font-weight: 400;"> con il vostro numero di telefono;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Informatevi ed </span><span style="font-weight: 400;">assicuratevi</span><span style="font-weight: 400;"> che l’albergo, la spiaggia e qualunque altro posto previsto durante la vostra vacanza sia </span><b>pet-friendly</b><span style="font-weight: 400;"> per evitare di incorrere in brutte sorprese;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Fatevi prescrivere</b><span style="font-weight: 400;"> dal veterinario </span><b>dei farmaci</b><span style="font-weight: 400;"> che potrebbero essere utili in vacanza per il vostro beniamino come, ad esempio, un antiemetico se soffre di mal d’auto, una pomata cortisonica per punture di insetti, un antibiotico e un antidolorifico (il veterinario saprà esattamente cosa potrà essergli utile) e portatevi un piccolo </span><b>kit di pronto soccorso</b><span style="font-weight: 400;"> con pinzetta, cerotti, bende, ecc.;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Mettete un </span><b>antiparassitario</b><span style="font-weight: 400;"> che lo protegga da pulci, zecche, mosche, zanzare, acari e flebotomi per tutta la durata della vacanza;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Fate viaggiare l’animale senza stress e sicuro</b><span style="font-weight: 400;"> attraverso trasportini idonei, cinture di sicurezza o qualsiasi altro strumento permesso dalla legge che permetta di non stressarlo troppo e nello stesso tempo garantisca la sua e la vostra sicurezza (abituatelo gradualmente attraverso emozioni positive già nei giorni prima della partenza).</span></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo pronti ora per fare la valigia del nostro amato cane o gatto con all’interno tutto il necessario per una vacanza sicura e in relax!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non mi resta che augurarvi delle buone vacanze in compagnia dei vostri amati beniamini, ma so già che accanto a loro saranno indimenticabili!</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Dott.ssa Francesca Alcinii</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">www.fioridibachpercaniegatti.it</span></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6172" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-9cose-da-fare-prima-di-partire-copia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio/">9 cose da fare prima di partire con Fido e Micio</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/9-cose-da-fare-prima-di-partire-con-fido-e-micio-online-audio-converter.com_.mp3" length="4263320" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Performance delle aziende ospedaliere, ecco come valutarle</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/performance-delle-aziende-ospedaliere-ecco-come-valutarle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=performance-delle-aziende-ospedaliere-ecco-come-valutarle</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute&benessere]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scipio Sighele]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6105</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentato il sistema di misurazione e valutazione della performance delle aziende ospedaliere. AGENAS, in collaborazione con il Laboratorio Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna, ha presentato lo scorso 8 luglio a Napoli la sperimentazione del sistema di misurazione e valutazione della performance delle aziende ospedaliere. La sperimentazione, applicata all’anno 2019 per avere il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/performance-delle-aziende-ospedaliere-ecco-come-valutarle/">Performance delle aziende ospedaliere, ecco come valutarle</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6105" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4YTJot8d8OpCACvFp.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6105&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4YTJot8d8OpCACvFp"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6105"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><span style="font-weight: 400;">Presentato il sistema di misurazione e valutazione della performance delle aziende ospedaliere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">AGENAS, in collaborazione con il Laboratorio Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna, ha presentato lo scorso 8 luglio a Napoli la sperimentazione del sistema di misurazione e valutazione della performance delle aziende ospedaliere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sperimentazione, applicata all’anno 2019 per avere il punto di partenza pre-pandemia, si ispira alle dimensioni della misurazione della qualità di Donabedian &#8211; ovvero struttura, processo ed esito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il report si basa su due sistemi di misurazione consolidati – il Programma Nazionale Esiti e il Sistema di Valutazione dei Sistemi Sanitari Regionali, aggiungendo una prospettiva di analisi nuova, che fotografa l’assetto organizzativo e alcune scelte economico-gestionali delle aziende ospedaliere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Valutare la performance dei servizi sanitari è tra i compiti istituzionali dell’AGENAS &#8211; dichiara il Direttore Generale dott. Domenico Mantoan – La legge 145/2018 prevede che l’Agenzia realizzi un sistema di analisi e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie che includa la dimensione economico-gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile, clinico-assistenziale oltre all’efficacia clinica e dei processi diagnostico-terapeutici, della qualità, della sicurezza e dell’esito delle cure. La sperimentazione presentata in collaborazione con il Laboratorio Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è un punto di partenza importante per supportare le regioni e le aziende nell’analisi integrata e multidimensionale della performance dei servizi sanitari”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“L’opportunità offerta dal PNRR &#8211; dichiara la Prof.ssa Sabina Nuti, Rettrice della Scuola Superiore Sant&#8217;Anna &#8211; richiede al nostro Servizio Sanitario Nazionale e ai nostri sistemi sanitari regionali e aziendali un ulteriore sforzo di trasparenza e accountability. Solo il confronto pubblico sui risultati può permettere di indirizzare gli investimenti verso quei progetti che saranno capaci di restituire il maggiore valore aggiunto e di contribuire alla riduzione di quel divario di cittadinanza che è una delle priorità trasversali del Piano stesso.”</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’analisi, a disposizione delle Regioni e delle Aziende Ospedaliere, riguarda circa 70 indicatori calcolati per 52 Aziende Ospedaliere, le aziende per le quali sono presenti tutte le informazioni e i flussi economico-gestionali e organizzativi.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Scipio Sighele</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6268" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-performance-aziende-ospedaliere.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/performance-delle-aziende-ospedaliere-ecco-come-valutarle/">Performance delle aziende ospedaliere, ecco come valutarle</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Utenza vs Preputenza e l’autunno caldo</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/utenza-vs-preputenza-e-lautunno-caldo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=utenza-vs-preputenza-e-lautunno-caldo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare business]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Ragionieri]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6085</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’economia italiana è momentaneamente scampata alla recessione, ma le sue prospettive a breve restano flebili   al di là delle crisi cicliche o provocati da eventi imprevisti, che tendono a colpire simmetricamente tutti i paesi, l’economia italiana non mostra capacità di recupero.  E dopo il 2023, i tassi di crescita per l’economia italiana sono attesi “normalizzarsi” con il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/utenza-vs-preputenza-e-lautunno-caldo/">Utenza vs Preputenza e l’autunno caldo</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6085" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4YOLFCL9VvRyei0uF.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6085&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4YOLFCL9VvRyei0uF"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6085"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><span style="font-weight: 400;">L’economia italiana è momentaneamente scampata alla recessione, ma le sue prospettive a breve restano flebili   al di là delle crisi cicliche o provocati da eventi imprevisti, che tendono a colpire simmetricamente tutti i paesi, l’economia italiana non mostra capacità di recupero.  E dopo il 2023, i tassi di crescita per l’economia italiana sono attesi “normalizzarsi” con il venir meno dell’effetto rimbalzo post-pandemia. E dire che abbiamo suonato la fanfara per accogliere il varo del </span><a href="https://www.investireoggi.it/economia/pnrr-e-riforme-il-difficile-arriva-dopo-lelezione-del-presidente-della-repubblica/"><span style="font-weight: 400;">PNRR</span></a><span style="font-weight: 400;">,</span><span style="font-weight: 400;"> che a dire dei più stimolerà la crescita e ridurrà il gap con il resto dell’Eurozona. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per gli Stati Uniti si tratta certamente di un grande affare, per l&#8217;Europa di un piccolo aiuto che lascia tuttavia irrisolto il suo problema più grande, la dipendenza dal gas russo, le difficoltà di approvvigionamento per gli stati europei si presenteranno con diversi scenari e occorrerà soprattutto   essere particolarmente creativi per riuscire ad articolare tre sfide: trasporto, distribuzione e condivisione dei costi. </span><span style="font-weight: 400;">Il rialzo del prezzo del gas naturale ha mostrato quanto sia indispensabile l’oro azzurro per il funzionamento dell’economia continentale e per la sua sicurezza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il punto è che la crisi energetica sta toccando tanti punti nevralgici dell’economia del Paese. La tensione sociale, già alta, rischia di essere sempre meno sotto controllo. </span><span style="font-weight: 400;">Le famiglie in povertà energetica sono quelle che si trovano nell&#8217;impossibilità di procurarsi un paniere minimo di beni e servizi energetici: ovvero il riscaldamento, il raffrescamento, l&#8217;illuminazione, l&#8217;utilizzo di elettrodomestici. Sono le famiglie che sono costrette a scegliere se mettere assieme il pranzo con la cena o pagarsi le bollette.</span><span style="font-weight: 400;"> La conseguente crisi economica sta incrementando il numero di poveri, e gli effetti peggiori di questo mutato contesto sembrano colpire con maggiore forza i più vulnerabili le diseguaglianze legate alla dignità degli alloggi e all’accesso all’energia, enfatizzate dall’emergenza sanitaria, hanno riguardato in modo particolare gli anziani, sia per le loro condizioni di salute e sia per la loro tendenza, anche in tempi normali, a trascorrere la maggior parte del tempo in casa.</span> <span style="font-weight: 400;">L’economia sociale ha una dimensione politica? L’accostamento può sembrare temerario in un tempo in cui i sentimenti prevalenti nei confronti della politica sono negativi.  Una concezione della politica come spazio di azione civile, che nasce dall’associarsi delle persone, e non come espressione della supremazia dello Stato sulla società civile, per riprendere l’eterna contrapposizione che ha attraversato tutta la storia del pensiero politico di Chevalier. Dimensione politica, quindi, come visione di obiettivi a lungo termine, strategici, e al tempo stesso consapevolezza delle condizioni concrete che sono necessarie per ottenerli, spesso mediando tra ideale e reale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Carovita, spirale prezzi-salari, inflazione all&#8217;8% guerra e carestia. Le proiezioni dicono che dopo le ferie gli italiani vivranno un autunno non caldo, ma al napalm. L&#8217;autunno caldo è già in atto, anche se siamo in estate. Se l&#8217;inflazione su base annua tocca l&#8217;8% significa che il nostro potere d&#8217;acquisto è già calato del 10%. E col debito pubblico al 160%, la faccenda diventa seria. Il problema è che mettere le toppe non basta più. Il tetto del gas è come il prezzo del pane imposto nei Promessi sposi. Nel libero mercato è impossibile attuare: è l&#8217;abc dell&#8217;economia. Questo è un tema fondamentale e di estrema urgenza. Abbiamo bisogno sia di misure a breve termine, sia strutturali. Il prezzo dell’energia non è una questione nazionale. Le regole sono stabilite e decise a livello europeo e anche le soluzioni alla crisi devono essere europee. I cittadini che non possono permettersi di pagare bollette dell’energia così onerose  in questo momento  si aspettano delle soluzioni.  L’Ue e la Commissione europea non dovrebbero e non possono lasciare soli i governi in quest’iniziativa; le azioni a breve termine intraprese in questo momento dai governi nazionali devono essere accompagnate da una strategia e misure a medio/lungo termine da parte dell’Ue ed è necessario che compia una valutazione del mercato dell’energia elettrica all’ingrosso e se necessario lo riformi di modo da renderlo più resiliente alle speculazioni.</span> <span style="font-weight: 400;">Ogni volta che si surriscaldano i prezzi ci troviamo di fronte «alla più iniqua delle tasse» che riduce il potere d’acquisto e dunque colpisce i ceti più poveri che spendono in consumi la maggior parte del loro reddito. </span><span style="font-weight: 400;">Ma attenzione, la criticità sociale dell’inflazione di natura energetica sta nel fatto che le spese per gas, luce, trasporti e alimentari sono incomprimibili: se aumentano i prezzi la famiglia a basso reddito difficilmente potrà rinunciare a scaldarsi e a mangiare e dunque sarà costretta a comprimere tutti gli altri consumi. Al contrario della famiglia abbiente che, con margini di entrate più ampi, può compensare l’impatto della stangata con il maggior reddito di cui dispone. L’inflazione produce, con l’arricchimento di pochi, la distruzione delle classi medie ed il disordine sociale, dice Einaudi, ma questo particolare tipo di inflazione, velenosa e insidiosa, rischia di produrre questi danni con maggiore velocità e profondità perché le spese energetiche, oltre a rappresentare buona parte del bilancio irrinunciabile delle famiglie, sono quelle che in questo momento mettono a segno i rincari più forti.  I sussidi che sono erogati in base alla condizione economica decrescono rapidamente al crescere della classe di spesa equivalente delle famiglie. </span><span style="font-weight: 400;"> Per quanto riguarda il Bonus sociale luce e gas, stimiamo che la maggior parte delle famiglie beneficiarie si collochi nel primo quinto di spesa e solo una parte minoritaria nel secondo quinto.</span><span style="font-weight: 400;">  </span><span style="font-weight: 400;">Un livello insostenibile, che minaccia chiusure di molte aziende il forte aumento dei costi per le imprese italiane si è tradotto in una brusca compressione dei margini operativi, data la difficoltà di trasferire ai clienti i rincari delle commodity: soffrono soprattutto i settori più a valle e i settori energivori. Il prezzo dell&#8217;elettricità è più alto che in Francia e altri paesi europei, a seguito delle policy che questi hanno messo in campo. Questi rincari significano anche un marcato aumento della bolletta energetica, pagata dall&#8217;Italia ai paesi esportatori.</span> <span style="font-weight: 400;">Rincari delle materie prime e scarsità colpiscono l’industria, che è ancora in ribasso. I minori contagi aiutano i servizi, che sono in parziale miglioramento. Ci sono più occupati, l’export è debole ma regge, intanto però i tassi di interesse sono in aumento. Un impatto pesante per l’economia italiana verrebbe da un eventuale blocco all’import di gas russo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono possibili nell&#8217;immediato una serie di azioni, sia congiunturali che strutturali: intervenire sulle componenti fiscali e parafiscali della bolletta elettrica e del gas naturale, aumentando il livello di esenzione per i settori della manifattura, in particolare i comparti energivori a rischio delocalizzazione; aumentare la produzione nazionale di gas naturale e riequilibrare, sul piano geopolitico, la struttura di approvvigionamento del Paese; promuovere una riforma del mercato elettrico, al fine di disaccoppiare la valorizzazione della crescente produzione di energia rinnovabile dal costo di produzione termoelettrica a gas.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Maria Ragionieri</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6175" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-utenzaVSprepotenza-fb-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/utenza-vs-preputenza-e-lautunno-caldo/">Utenza vs Preputenza e l’autunno caldo</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salute e prevenzione, ce ne parla l’Andrologo ucraino Ruslan Zabolotny</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/salute-e-prevenzione-ce-ne-parla-landrologo-ucraino-ruslan-zabolotny/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=salute-e-prevenzione-ce-ne-parla-landrologo-ucraino-ruslan-zabolotny</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute&benessere]]></category>
		<category><![CDATA[JA MacGahan]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6132</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia a seguito della guerra in Ucraina ha messo subito a disposizione le sue competenze mediche. Il Dott. Ruslan Zabolotny è urologo ed andrologo. Membro dell&#8217;Associazione Europea degli Andrologi, Sessuologi. Ha un’esperienza di 13 anni in cui si è anche specializzato nell’utilizzo delle apparecchiature Swiss Storz Medical.   Dopo la laurea conseguita in Ucraina presso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/salute-e-prevenzione-ce-ne-parla-landrologo-ucraino-ruslan-zabolotny/">Salute e prevenzione, ce ne parla l’Andrologo ucraino Ruslan Zabolotny</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6132" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4YZOevCTyeZKzDZ8i.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6132&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4YZOevCTyeZKzDZ8i"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6132"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><i><span style="font-weight: 400;">In Italia a seguito della guerra in Ucraina ha messo subito a disposizione le sue competenze mediche.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Dott. Ruslan Zabolotny è urologo ed andrologo. Membro dell&#8217;Associazione Europea degli Andrologi, Sessuologi. Ha un’esperienza di 13 anni in cui si è anche specializzato nell’utilizzo delle apparecchiature Swiss Storz Medical. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Dopo la laurea conseguita in Ucraina presso la Kyiv National Medical University nel 2009, ha intrapreso il tirocinio in urologia. Come tutti gli stagisti ucraini, ci dice, ha iniziato subito a curare i pazienti, lavorando di notte e part-time in una clinica privata.  In questa sua prima esperienza con la medicina applicata sottolinea che è stato anche molto interessante assistere ad interventi come la resezione renale, la rimozione della prostata, in particolare per eseguire la litotripsia laser a contatto dei calcoli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Dopo il periodo di stage, ha lavorato in una moderna clinica privata a Kiev, che era partner ufficiale dell&#8217;azienda svizzera Storz Medical. Ha praticato il trattamento con la terapia ad onde d&#8217;urto per malattie come: urolitiasi, prostatite, disfunzione erettile, malattia di Peyronie. Questa tecnica è stata utilizzata anche in ortopedia, neurologia, cosmetologia per malattie come: piede diabetico, cellulite, epicondilite, periartrite, sperone calcaneare. Come la maggior parte dei giovani medici ucraini, anche il Dott. Zobolotny ha iniziato a partecipare a conferenze internazionali e a condividere la sua esperienza.  Tra questi ha partecipato al Congresso europeo dell’ESSM tenutosi a Praga, in cui ha presentato una relazione sulla disfunzione erettile. Ha partecipato inoltre anche a un&#8217;interessante conferenza a Tbilisi, altro momento importante per la condivisione della propria esperienza con i colleghi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci dice il Dott. Zobolotny che confrontandosi con i propri colleghi, è emerso inoltre che vari pazienti vanno in Ucraina dall&#8217;Europa, dall&#8217;OAS e persino dagli Stati Uniti per ricevere questo tipo di trattamento. Per loro è un vantaggio non solo economico, ma anche umano, in quanto sono colpiti prima di tutto dalla gentilezza e dalla professionalità dei medici, che sono pronti in ogni momento della giornata a rispondere alle richieste di aiuto.</span></p>
<p><b><i>Dott Zobolotny quanto è importante riuscire a migliorare la salute di chi si affida alle sue cure?</i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Nel mio caso è stato molto difficile, visto che anche mia moglie è medico (ostetrica-ginecologa), ed abbiamo 3 bambini, eravamo sempre al lavoro. Solo i medici ucraini possono capirlo. Ma nonostante tutte le difficoltà, siamo felici di poter aiutare le persone, e quando vedi un miglioramento in una persona gravemente malata, è anche un bene per noi stare con loro! Una volta ho avuto un paziente con diabete di tipo 1 che non aveva un&#8217;erezione per 15 anni, quando ne ha avuta una aveva le lacrime di gioia sul viso, e anche io! Sono sicuro che ognuno di noi medici ha vissuto più di una situazione del genere nelle nostre vite.</span></p>
<p><b><i>Come è cambiata la sua attività di Medico dallo scoppio della crisi tra Russia ed Ucraina?  </i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Purtroppo la guerra iniziata il 24 febbraio 2022 ci ha costretto a lasciare le nostre case, il lavoro, i parenti e gli amici. Noi e i nostri figli abbiamo sentito la paura della morte. È difficile da descrivere a parole, ma grazie a Dio abbiamo vissuto! Adesso siamo in Italia, senza le nostre case, e avendo perso tutto, dobbiamo ricominciare da capo. Siamo pronti, abbiamo esperienza, voglia ed entusiasmo per aiutare le persone. Mostreremo la nostra gratitudine agli italiani che ci hanno dato ospitalità e l&#8217;opportunità di lavorare! C&#8217;è un urgente bisogno che i genitori dei ragazzi siano informati, perché non capiscono come condurre l&#8217;igiene e come preparare un ragazzo alla pubertà. A che età dovrebbe aprirsi la testa del pene e in che modo ciò influisce sulla futura vita sessuale. Metodi di prevenzione maschile infertilità, da che età? Dalle statistiche mondiali, vediamo che il 65% degli uomini perde il desiderio sessuale già all&#8217;età di 60 anni. Perché questi numeri sono più alti in alcuni paesi rispetto ad altri? Perché alcuni uomini si svegliano per urinare 3-5 volte di notte e altri no? Quali sono i metodi di prevenzione e cura della salute dell&#8217;uomo? Dalla diagnosi alla cura. Ecco tanti medici miei connazionali oggi in Italia sono pronti e felici di potersi impegnare per dare il proprio contributo alla salute delle persone.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In un momento di grandi sconvolgimenti come quelli causati da una guerra, la solidarietà e la condivisione potrà essere un valore enorme in grado superarla. Oggi la presenza in Italia di tanti medici ucraini può rappresentare un sostegno per l’assistenza della popolazione in fuga dalla guerra e per il sistema sanitario nazionale stesso.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">JA MacGahan</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6177" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-salute-e-prevenzione-copia.jpeg.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6178" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-salute-e-prevenzione.jpeg.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/salute-e-prevenzione-ce-ne-parla-landrologo-ucraino-ruslan-zabolotny/">Salute e prevenzione, ce ne parla l’Andrologo ucraino Ruslan Zabolotny</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gas, qualcosa si muove, ma serve di più!</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/gas-qualcosa-si-muove-ma-serve-di-piu/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gas-qualcosa-si-muove-ma-serve-di-piu</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La città intelligente]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Sardi]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6087</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gas, l’ARERA vara nuove modalità di aggiornamento del costo della materia prima  Qualcosa si muove per cercare di arginare la corsa dei prezzi dell’energia che stanno pesantemente incidendo su famiglie ed imprese. L&#8217;ulteriore drammatica crescita dei prezzi all&#8217;ingrosso dell&#8217;energia, legata al conflitto in Ucraina e alla riduzione dei flussi di gas praticata dalla Russia, ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/gas-qualcosa-si-muove-ma-serve-di-piu/">Gas, qualcosa si muove, ma serve di più!</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6087" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4YdOrDPd3BA0Y9FST.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6087&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4YdOrDPd3BA0Y9FST"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6087"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><b><i>Gas, l’ARERA vara nuove modalità di aggiornamento del costo della materia prima </i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualcosa si muove per cercare di arginare la corsa dei prezzi dell’energia che stanno pesantemente incidendo su famiglie ed imprese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ulteriore drammatica crescita dei prezzi all&#8217;ingrosso dell&#8217;energia, legata al conflitto in Ucraina e alla riduzione dei flussi di gas praticata dalla Russia, ha portato l&#8217;Autorità ad introdurre </span><b>misure a tutela dei consumatori e a garanzia della continuità delle forniture</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal 1° ottobre, con il prossimo aggiornamento tariffario, </span><b>cambia il metodo di aggiornamento dei costi della materia prima gas per le famiglie che sono ancora nelle condizioni di tutela</b><span style="font-weight: 400;"> (oggi circa 7,3 milioni di clienti domestici, su un totale di 20,4 milioni, il 35,6% circa).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche per intercettare in modo immediato le eventuali iniziative nazionali ed europee di contenimento dei prezzi, l&#8217;ARERA ha deciso di non utilizzare più come riferimento le quotazioni a termine del mercato all&#8217;ingrosso, ma la media dei prezzi effettivi del mercato </span><i><span style="font-weight: 400;">all&#8217;ingrosso</span></i><span style="font-weight: 400;"> PSV italiano, aumentando al contempo la frequenza di aggiornamento del prezzo che diventa mensile, non più trimestrale.</span></p>
<p><b>Il nuovo metodo, legato alla situazione di emergenza, sarà in vigore fino al termine della tutela gas, ad oggi previsto a gennaio 2023</b><span style="font-weight: 400;">, termine che l&#8217;Autorità ha chiesto più volte venga allineato a quello del fine tutela elettrico, previsto per gennaio 2024.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">&#8220;Prezzi troppo elevati, una guerra in corso ed un chiaro uso del gas come leva geopolitica ci chiamano ad interventi straordinari, per cercare di garantire la difesa del consumatore e la sicurezza della fornitura &#8211; </span></i><span style="font-weight: 400;">afferma il presidente dell&#8217;Autorità, </span><b>Stefano Besseghini </b><span style="font-weight: 400;">&#8211;</span><i><span style="font-weight: 400;"> Il ricorso ad un meccanismo più dinamico di formazione del prezzo permetterà di non trasferire al consumatore i costi di copertura del rischio e di trasferirgli invece, immediatamente, i vantaggi derivanti da eventuali decisioni, come il tetto al prezzo del gas, che si dovessero assumere a livello europeo&#8221;.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;intervento adottato, pur non potendo agire strutturalmente sugli eccezionali livelli dei prezzi di mercato, mira a rendere più sicure le forniture ai consumatori. Le perduranti tensioni geopolitiche, infatti, hanno acuito le incertezze sulla disponibilità di gas dalla Russia, aumentando le criticità per i venditori nel reperire sui mercati all&#8217;ingrosso il gas necessario a soddisfare i propri clienti, anche domestici, per il prossimo anno termico che parte dal 1° ottobre.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con il meccanismo deliberato dall&#8217;Autorità, </span><b>si riduce il rischio che i venditori non siano in grado di garantire la propria operatività e quindi le forniture ai propri clienti, </b><span style="font-weight: 400;">minimizzando il pericolo che le famiglie siano costrette a ricorrere ai </span><i><span style="font-weight: 400;">servizi di ultima istanza</span></i><span style="font-weight: 400;"> e gli stessi venditori al servizio default, </span><b>pregiudicando l&#8217;intero equilibrio economico della filiera gas italiana con costi aggiuntivi che verrebbero socializzati.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nuovo metodo di aggiornamento facilita il reperimento dei volumi necessari per soddisfare la domanda, grazie alla riduzione dei rischi oggi legati alle differenze tra le quotazioni </span><i><span style="font-weight: 400;">forward</span></i><span style="font-weight: 400;"> utilizzate per l&#8217;attuale aggiornamento di tutela e il prezzo </span><i><span style="font-weight: 400;">spot</span></i><span style="font-weight: 400;"> a cui è possibile approvvigionare la parte di consumi non prevedibile in vista dell&#8217;inverno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naturalmente, come più volte ricordato dall&#8217;Autorità, a questi interventi </span><b>è necessario affiancare iniziative nazionali e internazionali per ripristinare l&#8217;equilibrio tra domanda e offerta</b><span style="font-weight: 400;">, come la riduzione della domanda su base volontaria e l&#8217;identificazione di meccanismi per la gestione di interventi in caso di emergenza, come richiamato anche nella segnalazione trasmessa nei giorni scorsi a Parlamento e Governo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con il nuovo metodo di aggiornamento, </span><b>il valore della componente materia prima per la tutela gas verrà pubblicato sul sito dell&#8217;Autorità all&#8217;inizio di ogni mese successivo al mese di riferimento</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vengono </span><b>introdotti specifici obblighi di trasparenza a carico dei venditori</b><span style="font-weight: 400;"> che, in caso di necessità di ricalcoli di prezzo rispetto a quanto precedentemente fatturato, dovranno non solo darne opportuna informazione in bolletta (come previsto dalle regole della Bolletta 2.0), ma anche creare un&#8217;apposita sezione sul proprio sito internet per spiegare, in maniera chiara e comprensibile, il motivo del ricalcolo e la modalità di determinazione dei prezzi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;Autorità ha inoltre deciso di attivare un </span><b><i>tavolo di</i></b><b> </b><b><i>lavoro emergenziale</i></b><span style="font-weight: 400;"> che vedrà il pieno coinvolgimento delle Associazioni dei consumatori, che avrà </span><b>tra i primi compiti quello di definire ulteriori forme di comunicazione e informazione,</b><span style="font-weight: 400;"> per rendere l&#8217;intero processo il più trasparente ed efficace possibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aggiungiamo che tra le possibili misure da adottare ci potrebbe essere quella di mantenere in vita il regime di maggior tutela affinché si possa meglio intervenire a salvaguardia di un settore altamente incisivo nella vita di famiglie ed imprese e che al momento rischia di essere ancora per diverso tempo oggetto di elementi troppo variabili.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Alessandro Sardi</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6182" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-gas-qualcosa-si-muove-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/gas-qualcosa-si-muove-ma-serve-di-piu/">Gas, qualcosa si muove, ma serve di più!</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non è più tempo di piccioni e fave</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/non-e-piu-tempo-di-piccioni-e-fave/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=non-e-piu-tempo-di-piccioni-e-fave</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La versione dell'editore]]></category>
		<category><![CDATA[Giampiero Ledda]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6166</guid>

					<description><![CDATA[<p>È sempre più difficile affrontare qualsiasi tema di ampio respiro senza essere costretti ad attraversare un vero e proprio “campo minato”. Uno sterminato campo minato. Un territorio, quello del ragionamento, del dialogo e del dibattito, che già reso dissestato e pressoché impraticabile negli ultimi due decenni, è stato disseminato di ogni tipo di ordigno esplosivo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/non-e-piu-tempo-di-piccioni-e-fave/">Non è più tempo di piccioni e fave</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6166" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NAOghA8MHomyXj7bRN-.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6166&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NAOghA8MHomyXj7bRN-"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6166"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><span style="font-weight: 400;">È sempre più difficile affrontare qualsiasi tema di ampio respiro senza essere costretti ad attraversare un vero e proprio “campo minato”. Uno sterminato campo minato. Un territorio, quello del ragionamento, del dialogo e del dibattito, che già reso dissestato e pressoché impraticabile negli ultimi due decenni, è stato disseminato di ogni tipo di ordigno esplosivo, progressivamente e in maniera incrementale, dalla fine del 2019 ad oggi. Ogni argomento approcciato rischia di incocciare e di urtare le convinzioni, personali o eterodirette che siano, le sensibilità e gli schieramenti che, per volontà di semplificare e, quindi, di dirigere, sono prevalentemente divisi in “pro” qualcosa e “no” qualcosa (che più correttamente dovrebbe dirsi “contro” qualcosa, ma anche per questo attestato di ignoranza, dobbiamo ringraziare una certa comunicazione…).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Parlare oggi della situazione, in piena evoluzione, dei costi dell’energia, delle utenze domestiche e industriali, del gas, delle fonti rinnovabili e delle alternative per fronteggiare una crisi epocale, economica e finanziaria, del nostro Paese e di buona parte di quelli occidentali, fa sicuramente parte di quegli argomenti ad alto tasso di rischio “esplosione”. Perché c’è di mezzo la crisi russo-ucraina, le scelte di politica internazionale degli U.S.A. e dei suoi “alleati” europei, le sanzioni economiche alla Russia, tra cui la volontaria decisione di declassarla come fornitore di gas, e le “ripicche” della Russia che comincia a chiudere i rubinetti del gas utilizzando la risorsa energetica come “leva” per raggiungere i propri obiettivi geopolitici. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E le elezioni? Non vorremmo mica prescindere dalle elezioni e, soprattutto, dalle promesse della campagna elettorale, per affrontare un tema così importante e delicato. Proprio in questi giorni, è tutto un battagliare sul “price cap”, tetto al prezzo dell’energia, contributi alle famiglie e alle aziende, e chi più ne ha (o ne riesce ad immaginare) più ne metta. “Non si può più fare a meno del nucleare”, tuona qualcuno, aggiungendo che, in quanto energia pulita, è l’unica che può farci raggiungere gli obiettivi di zero emissioni di CO2 nel 2050 (fra circa 30 anni, ndr, mentre il prossimo inverno è alle porte e così sono alle porte i problemi concreti per centinaia di milioni di cittadini europei). Qualcun altro sostiene che in 3/5 anni ci si possa riconvertire quasi completamente alle energie rinnovabili, sganciandosi anche dalla dipendenza energetica dalla Russia e da altri Paesi fornitori, quando sono decenni che ci si muove a passo di formica continuando a garantire consumi (e introiti) al settore dei combustibili fossili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre sembra ormai ineluttabile “la tragedia dell’acqua calda” (no, purtroppo non è una battuta) a partire dal prossimo ottobre, si scorgono manovre e movimenti in sottofondo apparentemente legati alla tempesta che c’è in superficie, presumibilmente atte a “cogliere l’occasione” per portare a termine importanti cambiamenti, sia in ambito economico e politico sia in ambito sociale. In quella società che sembra, oggi, veramente destinata ad uno scossone da terremoto almeno di magnitudo 8.0 Richter, dopo il quale bisognerà provare a far rinascere, dalle macerie, una qualche forma di riorganizzazione politica, economica e sociale. In pratica, “grazie” alle emergenze pandemiche (che ormai sono ricorrenti), alle crisi internazionali e alle guerre, al dibattito sulle energie e la necessità di affrontare, secondo alcuni immediatamente e nettamente, il “climate change”, c’è qualcuno che pensa di utilizzare tutto questo per cogliere uno stormo di piccioni con un pugno di fave. Forse, non è questo il modo corretto di affrontare tutti i problemi che abbiamo oggi nel mondo. O forse, è proprio questa la ragione per cui questi problemi esistono ed insistono, tutti insieme, in quest’unico momento storico.</span></p>
<p style="text-align: right;">Giampiero Ledda</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6185" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-versione-editore.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/non-e-piu-tempo-di-piccioni-e-fave/">Non è più tempo di piccioni e fave</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giacomo Perego, il Little Warhol della Brianza con la passione per la Street Art</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/giacomo-perego-il-little-warhol-della-brianza-con-la-passione-per-la-street-art/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giacomo-perego-il-little-warhol-della-brianza-con-la-passione-per-la-street-art</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Zaccagnini]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6097</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Alcune persone vogliono rendere il mondo un posto migliore. Io voglio solo rendere il mondo un posto più bello. Se non ti piace, puoi sempre dipingerci sopra!” Banksy Giacomo Perego alias JACK è un artista brianzolo rappresentante della pop art italiana.  Un ragazzo virtuoso innamorato dei colori, della street art, dei viaggi alla scoperta di nuove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/giacomo-perego-il-little-warhol-della-brianza-con-la-passione-per-la-street-art/">Giacomo Perego, il Little Warhol della Brianza con la passione per la Street Art</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6097" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4YkviSV56-0rjf4ST.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6097&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4YkviSV56-0rjf4ST"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6097"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“Alcune persone vogliono rendere il mondo un posto migliore. Io voglio solo rendere il mondo un posto più bello. Se non ti piace, puoi sempre dipingerci sopra!” Banksy</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giacomo Perego alias JACK è un artista brianzolo rappresentante della pop art italiana. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un ragazzo virtuoso innamorato dei colori, della street art, dei viaggi alla scoperta di nuove emozioni e delle sensazioni che le diverse culture suscitano in lui, che vive in un divenire di continue scoperte emozionali. Lavora duro con la valigia sempre dietro la porta, volando, non solo con la fantasia, giunge su terre nuove che gli regalano gli stimoli giusti, per trasferire su tela quello che solo il vissuto riesce a conferire. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Contatti, esperienze, scoperte, arricchiscono il suo bagaglio e nelle opere affiora la trepidazione prodotta dal suo stato d’animo, ben visibile attraverso ciò che magistralmente descrive. Un insieme di energia e scrosci di colore spuntano dalle figure dove si fissano le storie che emergono con significati ben precisi; le espressioni, gli occhi e le vibrazioni attribuiscono ad ogni soggetto caratteristiche specifiche che nell&#8217;insieme producono risultati spettacolari. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Van Gogh della Brianza, </span><span style="font-weight: 400;">Little Warhol, sono nomi con i quali i suoi estimatori lo appellano e che non a caso rappresentano benissimo i titoli calzanti per la descrizione di un artista in continua evoluzione. Un giovane che ha stoffa da vendere si potrebbe dire di lui, seguendo il suo percorso dalle origini cioè da quando, dopo un viaggio ne descrive ogni scena su carta per poi proseguire con ritratti di personaggi, famosi o sconosciuti, che gli hanno lasciato una evidente impressione espressa con disarmante e incisivo stile. Riesce a cogliere l’attimo, ogni particolare del viso, ogni sguardo, smorfia o atteggiamento trasforma le sue opere in una personale interpretazione di momenti molto intensi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giacomo, i protagonisti dei tuoi quadri hanno una straordinaria originalità, quali caratteristiche deve avere un soggetto per stimolare la tua attenzione? </span></p>
<p><b><i>Diciamo che deve esserci quel classico &#8220;colpo di fulmine&#8221;, deve avere quel particolare, può anche essere banalmente il nome del soggetto, non per forza una caratteristica fisica, che mi accenda la fantasia e sul quale mi venga spontaneo ironizzarci su! </i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’influenza “graffitara” irrompe in gran parte delle tue opere recenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa ti attrae di questa espressione artistica legata agli ambienti urbani e vista spesso come un atto provocatorio? </span></p>
<p><b><i>La Street art è sempre stata insita in me, tutto ciò che la riguarda mi affascina un mondo, quando ero piccolo ascoltavo il rap che ancora non era di moda come oggi, ed erano vere e proprie storie di vita messe in rima, ed io pur essendo un campagnolo mi ci ritrovavo un sacco, mi davano parecchie emozioni quei racconti di gente di periferia ed io alla fine, in quelle storie mi ci ritrovavo. </i></b></p>
<p><b><i>Nella cultura hip hop, di pari passo al rap ci sono appunto i graffiti, sono due cose correlate, ed ovviamente ne fui totalmente rapito, ma non perché avessi il bisogno di &#8220;provocare&#8221;, semplicemente è che questa &#8220;cosa&#8221; la sentivo mia, punto. </i></b></p>
<p><b><i>Ps. Soddisfazione totale quando il componente di uno dei miei gruppi preferiti, che hanno scaturito in me la passione per la cultura rap e dei graffiti, mi chiede di fargli dei quadri. </i></b><b><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44a.png" alt="👊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></b><b><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f3fb.png" alt="🏻" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></b><b><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4a3.png" alt="💣" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella tua biografia racconti del piacere che avevi a svolgere lavori saltuari come l’imbianchino. Colorare di nuovo le pareti e gli ambienti mette allegria, c’è una similitudine con la tua crescita professionale e personale legata al cambiamento e alla versatilità?</span></p>
<p><b><i>Bha, in verità non tanto, nel senso, io sto facendo questo perché il mio bagaglio di vita mi ha portato qua, non ho mai resettato nulla per poi partire da zero come il cambiare totalmente colore di casa (per usare la similitudine)</i></b></p>
<p><b><i>Al massimo tasselli che si aggiungono, ma mai che tolgo per ripartire da zero, per usare un&#8217;altra similitudine è più che altro una lasagna (sicuramente una similitudine più gustosa </i></b><b><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></b><b><i>). </i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dove ti sta portando la tua passione per l&#8217;arte?</span></p>
<p><b><i>La mia passione per l&#8217;arte mi sta portando alla disperazione </i></b><b><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </b></p>
<p><b><i>Sembra un paradosso, ma quella che è nata come una passione mi sta portando a conoscere un sacco di artisti del mio genere, molto più bravi e grossi di me e una piccola soddisfazione me la dà il fatto che, in varie vicissitudini, ho scoperto che questi stessi artisti più grossi di me sanno chi sono nell’ambiente. Questa cosa significa, che nel mio piccolissimo un certo peso ce l’ho anche io e ciò mi rende davvero fiero e felice. </i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Progetti per il futuro?</span></p>
<p><b><i>Progetti per il futuro nemmeno a dirlo, vivere della mia passione, senza troppe pretese, mi basta una casa a Malibù e girare su di una golf cabrio prima serie.</i></b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giacomo Perego regala un grande sorriso ai suoi estimatori e follower, negli occhi si legge l’entusiasmo, lo stesso del bambino che restava estasiato nel guardare gli artisti di strada e, ancor di più, i disegnatori armati di stencil e bombolette spray. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un mondo colorato il suo, ci si resta attaccati come attirati da una calamita, tanto è bello e pieno di vita, una terapia davvero efficace anche per le giornate grigie, l’arte di Jack guarisce con la potente luce della gioia che mette nel dipingere. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Arte che afferra, cattura e non si riesce a non restarne sorpresi tanta è la meraviglia che rapisce letteralmente chi la incontra.  </span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">“La tua </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/mestieri/"><i><span style="font-weight: 400;">professione</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;"> non è ciò che ti fa portare a </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/casa/"><i><span style="font-weight: 400;">casa</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;"> la tua </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/pagare/"><i><span style="font-weight: 400;">paga</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">. La tua </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/mestieri/"><i><span style="font-weight: 400;">professione</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;"> è ciò che sei stato messo al </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/mondo/"><i><span style="font-weight: 400;">mondo</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;"> a </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/agire/"><i><span style="font-weight: 400;">svolgere</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;"> con tale </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/passione/"><i><span style="font-weight: 400;">passione</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;"> e intensità che diventa spirituale nella sua </span></i><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/telefono/"><i><span style="font-weight: 400;">chiamata</span></i></a><i><span style="font-weight: 400;">.”</span></i></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Vincent Van Gogh</span></i></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Maria Zaccagnini</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6186" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-Giacomo-Perego-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/giacomo-perego-il-little-warhol-della-brianza-con-la-passione-per-la-street-art/">Giacomo Perego, il Little Warhol della Brianza con la passione per la Street Art</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Guerra delle Correnti</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/la-guerra-delle-correnti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-guerra-delle-correnti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra De Angelis]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6099</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nostalgia dei ricordi mi assale con immagini chiare, scene di vita passata, quando il televisore a casa era una grossa scatola nera, pesante. Il telefono era quello color topo, senza tasti ma coi buchini, ognuno in corrispondenza di un numero, dove bisognava infilare la falange distale, e fare un giro intero, poi di nuovo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/la-guerra-delle-correnti/">La Guerra delle Correnti</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6099" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4Ypssm057v9vIuI4N.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6099&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4Ypssm057v9vIuI4N"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6099"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><span style="font-weight: 400;">La nostalgia dei ricordi mi assale con immagini chiare, scene di vita passata, quando il televisore a casa era una grossa scatola nera, pesante. Il telefono era quello color topo, senza tasti ma coi buchini, ognuno in corrispondenza di un numero, dove bisognava infilare la falange distale, e fare un giro intero, poi di nuovo, e ancora. La luce spesso se ne andava, di solito accadeva sempre quando c’erano i temporali, i fulmini non gli piacevano, così scappava, mamma accendeva le candele, ed era subito poesia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ora la distribuzione di energia elettrica è così capillare che nessuno ricorda più quei tempi, quando neanche c’erano i cellulari, però non mancavano le cabine, anche quelle avevano un non so che di romantico. I pensatori e i nostalgici invece, sono spesso li, attaccati a quei ricordi sentimentali ma, di ricordi, a cercarli, ce ne sono eccome, basta aprire i libri di storia o le enciclopedie e allora, ecco che mi appare la “guerra delle correnti”, tra quel prepotente -abile in affari- di Edison e il suo ex dipendente, lo sfortunato cervellone “poeta della scienza” di Tesla, che gli propose di distribuire l’energia in corrente alternata, abbandonando il vecchio sistema di distribuzione in corrente continua. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fortunatamente, grazie ad un altro scienziato -finanziatore-, e alle esibizioni teatrali simili a quelle di un illusionista, che gli resero il nome di “mago dell’elettricità”, vinse la sua distribuzione in alta tensione a corrente alternata, ancora oggi utilizzata. La vittoria, però, non ha più quel sapore ma, al contrario, quello di una sconfitta; infatti, nonostante queste scoperte straordinarie non abbiano arricchito Tesla ma il mondo intero, oggi, le utenze sono divenute così costose che sembra quasi sia tornato Edison a muovere i fili… dell’elettricità. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se così fosse, per evitare di perdere una nuova guerra, dovremmo urgentemente richiamare un altro fantasma, che potrebbe teletrasportarci in un mondo senza costi. C’è una leggenda che racconta di un esperimento segretissimo condotto da Einstein e Tesla per sperimentare il teletrasporto, avvenuto sul cacciatorpediniere Eldridge che pare sia scomparso dal molo di Filadelfia per materializzarsi subito dopo a Norfolk. Un’altra vittoria che tuttavia fa paura? Entrando nel vivo della leggenda, qualcosa di spaventoso c’è realmente, ma anche gli extraterrestri che con la loro tecnologia avanzata, avrebbero suggerito ad un certo Jessup (personaggio reale) come conquistare lo spazio. Ed è proprio lui che narra di questa sparizione, raccontatagli da un testimone mai rintracciato; eppure scriveva lettere e le spediva e, le riceveva. Un fantasma? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Arriviamo alle scene inquietanti, che si possono vedere grazie all’immaginazione del lettore empatico, ma anche nei film che seguirono: alcuni membri dell’equipaggio si persero nel “continuum” spazio tempo, senza mai più tornare, altri furono fusi nella nave stessa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà Tesla era già morto all’epoca dell’esperimento ma aveva formulato diverse teorie sul teletrasporto…</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Alessandra De Angelis</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6189" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/2-la-guerra-delle-correnti-web-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/la-guerra-delle-correnti/">La Guerra delle Correnti</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilità Virtuosa</title>
		<link>https://lacittamagazine.it/mobilita-virtuosa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mobilita-virtuosa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 15:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fare business]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Mignini]]></category>
		<category><![CDATA[PrepUtenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacittamagazine.it/?p=6083</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un intervistato su due è pronto ad acquistare ibrido o elettrico L’Osservatorio Auto Findomestic ha intervistato gli automobilisti di 16 Paesi e ha rilevato che nei prossimi 5 anni il 57% del campione, quasi 1 intervistato su 2 dichiara che il suo prossimo veicolo sarà ibrido o elettrico. Per quanto riguarda il primo tipo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/mobilita-virtuosa/">Mobilità Virtuosa</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
		<div id="playht-audioplayer-element" data-play-article="https://lacittamagazine.it/?p=6083" data-play-audio="https://media.play.ht/full_-NA4Yvuh5AxAOhMFDS2l.mp3">
		</div>
	</div>
	<div id="playht-iframe-wrapper" style="max-height: 210px !important;">
	<iframe
	scrolling="no"
	class="playht-iframe-player"
	id="playht-iframe-player"
	height="90px"
	width="100%"
	frameborder="0"
	style="max-height: 90px; height: 90px !important;"
	src="https://play.ht/embed/?article_url=https://lacittamagazine.it/?p=6083&voice=it-IT-IsabellaNeural&appId=ghzpRDEbcx&trans_id=-NA4Yvuh5AxAOhMFDS2l"
	data-voice="it-IT-IsabellaNeural"
	article-url="https://lacittamagazine.it/?p=6083"
	data-appId="ghzpRDEbcx"
	allowfullscreen="">
	</iframe>
</div>
<p><b>Un intervistato su due è pronto ad acquistare ibrido o elettrico</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Osservatorio Auto Findomestic ha intervistato gli automobilisti di 16 Paesi e ha rilevato che nei prossimi 5 anni il 57% del campione, quasi 1 intervistato su 2 dichiara che il suo prossimo veicolo sarà ibrido o elettrico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda il primo tipo di alimentazione, gli spagnoli si discostano dal gruppo con un 42 % di intervistati che la prendono in considerazione. Cinesi e britannici sono i più numerosi a voler passare all’auto elettrica (27 % e 28 %). Olandesi e sudafricani restano i più numerosi a difendere la benzina (43 % e 44 %). I turchi sono gli unici o quasi a sostenere il diesel in modo significativo (28 %). Oggi l’86% del campione mondiale, il 91% degli italiani, è consapevole che il veicolo elettrico costi più dell’equivalente termico e il 42% (32% degli italiani) non è disposto a sostenere alcuno sforzo supplementare per acquistare un’auto elettrica. Se consideriamo la sola auto elettrica, rileviamo che la maggioranza degli intervistati la ritiene una soluzione ideale per lottare contro numerosi problemi legati all’ambiente. Questo è particolarmente vero per quanto riguarda l’inquinamento acustico e dell’aria e il riscaldamento globale (82 %, 85 % e 79 %).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La crescita della rete di punti di ricarica elettrica è uno degli attuali talloni d’Achille per quanto riguarda lo sviluppo di questa tecnologia insieme con il costo dei veicoli e l’autonomia. Per 1 intervistato su 3, è compito degli stati e dell’industria automobilistica garantirne la crescita. Tuttavia non sono gli unici soggetti invitati ad occuparsene, dal momento che una percentuale quasi pari ritiene che le imprese del settore energetico debbano anch’esse contribuire allo sviluppo della rete. E questo probabilmente allo scopo di restituire almeno in parte al pianeta quanto gli hanno sottratto e assicurargli un futuro più sostenibile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Paesi molto “liberal”, come gli Stati Uniti e il Brasile, tendono ad esonerare più volentieri gli stati da questo compito, con l’eccezione della Gran Bretagna. Il consenso è più ampio per quanto riguarda l’intervento che ci si attende da parte delle imprese energetiche, soprattutto da brasiliani e sudafricani. 3 intervistati su 4 affermano che è questo il modo giusto per assicurare un futuro al settore. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La “fata” elettricità, l’unica capace di risolvere tutto con un colpo di bacchetta magica. Su questo problema, che porta con sé un importante aspetto di politica ambientale, ritroviamo quella polarizzazione già più volte ricordata in precedenza. C’è chi ci crede incondizionatamente, come i paesi emergenti e la Cina, e chi invece mostra di avere qualche riserva, come la Francia, la Germania e il Belgio. La fede nell’auto elettrica come salvatrice dell’industria automobilistica si misura anche in moneta sonante e in un impegno strategico di tutti i costruttori mondiali. Ormai non si contano più i modelli attesi per i mesi e gli anni a venire e, considerati gli investimenti annunciati, probabilmente questo è solo l’inizio.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Cristina Mignini</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6193" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2022/09/1-mobilità-virtuosa-fb-copia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/mobilita-virtuosa/">Mobilità Virtuosa</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
