Auto centrale per gli spostamenti, micro-mobilità resta soluzione occasionale
L’auto è ancora un mezzo imprescindibile per chi vive in Italia: il 60% di chi non l’ha utilizzata nel 2021 pensa invece di usarla nel corso del 2022. Tutto il resto è confinato ad un utilizzo più saltuario e specifico (car sharing, bicicletta, taxi, monopattini), perché i mezzi cosiddetti “alternativi” vengono usati regolarmente (cioè tutti i giorni) solo dal 2-3% degli italiani. Lo scooter si avvicina al TPL e all’auto, ma con un profilo più stagionale.
Queste sono le principali evidenze del nuovo studio condotto da ANIASA e Bain & Company “La mobilità degli italiani riaccende i motori”: un’indagine sulla mobilità degli italiani condotta su un campione ampiamente rappresentativo di residenti nelle principali città italiane, intervistati nel mese di maggio 2022.
Dopo 2 anni, nel 2022 torna a crescere il car sharing (+2%) ed i monopattini elettrici (+5%), anche le formule di noleggio migliorano nel post pandemia, con un +5% di propensione all’utilizzo per il lungo termine e +1% per il breve termine grazie a una ritrovata disponibilità economica. L’analisi conferma come l’emergenza sanitaria sia stata di recente uno dei motivi principali per il mancato utilizzo dei mezzi condivisi
Gli utenti di mobilità si mantengono scettici verso l’acquisto di una nuova automobile: ben il 55% del campione (in leggero calo rispetto al 57% dell’anno scorso) non ha preso neanche in considerazione l’acquisto di una vettura nuova, e come prima motivazione si conferma l’incertezza economica (33%), seguita dall’attesa di un calo dei prezzi (26%) in un futuro prossimo.
Non è un caso se il 51% degli intervistati considera l’incentivo governativo un prerequisito per valutare se, o meno, acquistare un’auto nuova.
“Il nuovo studio condotto con Bain & Company”, ha commentato il Presidente ANIASA Alberto Viano a margine della presentazione, “certifica la centralità dell’auto nella mobilità degli italiani, il ritorno a una crescita della propensione verso la pay-per-use mobility e il clima di incertezza economica destinato a frenare il mercato degli acquisti anche nei prossimi mesi. Il noleggio resta il principale strumento in grado di favorire la transizione ecologica del nostro parco circolante e di accelerare il ricambio dei veicoli più inquinanti con quelli ibridi ed elettrici”.
“L’ascolto costante delle esigenze dei consumatori si conferma centrale nella definizione di un’offerta di mobilità che sia realmente efficace. La transizione ecologica non è solo opportuna, ma anche necessaria. È però imprescindibile che questa avvenga di pari passo con una corretta informazione dei clienti e con lo sviluppo delle precondizioni a supporto. Con l’obiettivo quindi di garantire a tutti il diritto alla mobilità non è solo cruciale lavorare sulla disponibilità di colonnine e infrastrutture, ma in modo più ampio anche sulla creazione di offerte di prodotto modulate sulle specifiche esigenze dei diversi gruppi di clienti: percorrenze elevate, ma anche tragitti ridotti, capacità di spesa superiore, ma anche quella più contenuta”, spiega Gianluca Di Loreto, Partner Bain & Company.
Cristina Mignini





