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	<title>Norberto Goodvin Archivi - La Citt&agrave; Magazine</title>
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	<description>Una Citt&#224; Per Cambiare</description>
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		<title>Chianti, profumo divino della bella Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 15:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Norberto Goodvin]]></category>
		<category><![CDATA[Veni VINI Vici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un vino rosso accessibile e di qualità Il Chianti è un vino rosso italiano prodotto nella regione Toscana. La sua denominazione d&#8217;origine controllata (DOC) risale al 1967 ed è diventata denominazione d&#8217;origine controllata e garantita (DOCG) nel 1984. Il Chianti è generalmente prodotto con un blend di uve come Sangiovese, Canaiolo, Cabernet Sauvignon e Merlot. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[	<div class="playHtListenArea" style="display:none;margin: 0;">
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<p><b>Un vino rosso accessibile e di qualità</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Chianti è un vino rosso italiano prodotto nella regione Toscana. La sua denominazione d&#8217;origine controllata (DOC) risale al 1967 ed è diventata denominazione d&#8217;origine controllata e garantita (DOCG) nel 1984.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Chianti è generalmente prodotto con un blend di uve come Sangiovese, Canaiolo, Cabernet Sauvignon e Merlot. Il suo gusto può variare dal leggermente asciutto al robusto e speziato, con note di frutta rossa matura e di vaniglia. La sua struttura è solitamente equilibrata e il suo corpo medio lo rende adatto ad accompagnare piatti a base di carne, pasta e formaggi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esistono diverse classificazioni del Chianti, ognuna con requisiti specifici per la produzione del vino. Ad esempio, la classificazione Chianti Classico richiede che il vino sia prodotto in un&#8217;area più ristretta della Toscana e che utilizzi una combinazione di uve specifica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In generale, il Chianti è un vino versatile e molto popolare che può essere trovato in molte cantine e ristoranti in tutto il mondo. Se sei un appassionato di vini rossi, ti consiglio di dargli un&#8217;opportunità e di scoprire tutte le sue sfumature e le sue complessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Chianti ha alcune caratteristiche distintive che lo rendono unico tra i vini rossi italiani:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Uve: Il Chianti è solitamente prodotto con un blend di uve Sangiovese, Canaiolo, Cabernet Sauvignon e Merlot. Ogni uva contribuisce al gusto finale del vino con note di frutta, spezie e tannini.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gusto: Il gusto del Chianti può variare a seconda della sua classificazione, ma in generale è descritto come leggermente asciutto, con note di frutta rossa matura e di vaniglia. Può avere una struttura equilibrata e un corpo medio, con tannini moderatamente intensi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbinamento con il cibo: Il Chianti è un vino versatile che si abbina bene con molte pietanze, in particolare con piatti a base di carne, pasta e formaggi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invecchiamento: Alcuni tipi di Chianti possono essere invecchiati per diversi anni, sviluppando ulteriori sfumature e complessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Classificazione: Esistono diverse classificazioni del Chianti, ognuna con requisiti specifici per la produzione del vino. La classificazione più prestigiosa è quella del Chianti Classico, che richiede che il vino sia prodotto in un&#8217;area specifica della Toscana e che utilizzi una combinazione specifica di uve.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste sono solo alcune delle caratteristiche che rendono il Chianti un vino unico e apprezzato in tutto il mondo. Se hai l&#8217;opportunità di provarlo, non esitare a farlo e a scoprire tutto quello che ha da offrire!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Chianti è uno dei vini rossi più popolari e conosciuti al mondo, e ha una posizione di rilievo nel mercato mondiale dei vini. La sua denominazione d&#8217;origine controllata e garantita (DOCG) è riconosciuta a livello internazionale e garantisce che il vino soddisfi rigorosi standard di produzione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Chianti è molto richiesto in molti paesi, inclusi Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia, e viene spesso associato all&#8217;immagine dell&#8217;Italia e alla sua cultura enogastronomica. Grazie alla sua versatilità e al suo gusto distintivo, il Chianti è un vino che viene apprezzato da una vasta gamma di consumatori, dai principianti ai intenditori di vini.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, il Chianti ha un prezzo accessibile rispetto ad altri vini di alta qualità, il che lo rende ancora più attraente per molti consumatori. La disponibilità di diverse classificazioni del Chianti, dal Classico al Riserva, offre anche ai consumatori una vasta gamma di opzioni per soddisfare i loro gusti individuali e il loro budget.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sintesi, il Chianti ha una posizione solida nel mercato mondiale dei vini e continua ad essere una delle scelte più popolari per coloro che cercano un vino rosso italiano di qualità a un prezzo accessibile.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Norberto Goodvin</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-10427" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/chianti-profumo-divino-c-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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		<title>La Cura del Vino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 15:00:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Norberto Goodvin]]></category>
		<category><![CDATA[Veni VINI Vici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un sapere da custodire La cura o “maturazione” del Vino è un momento molto importante della produzione vitivinicola. Con questo concetto si intende il processo evolutivo che va dalla fine della fermentazione alla commercializzazione: fase durante la quale esso si purifica dalle impurità in sospensione e subisce trasformazioni più o meno profonde, che facendo evolvere [&#8230;]</p>
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<p><b>Un sapere da custodire</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La cura o “maturazione” del Vino è un momento molto importante della produzione vitivinicola. Con questo concetto si intende il processo evolutivo che va dalla fine della fermentazione alla commercializzazione: fase durante la quale esso si purifica dalle impurità in sospensione e subisce trasformazioni più o meno profonde, che facendo evolvere per le sue caratteristiche organolettiche gli permettono di realizzare appieno le proprie potenzialità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La maturazione può avere una durata variabile da qualche giorno a molti anni: è proporzionalmente più lunga per i vini rossi di maggior longevità, che nascendo generosamente dotati di tannini e acidità debbono arrotondare i propri spigoli e svigorire i propri eccessi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si possono contraddistinguere due fasi di maturazione: una di elevazione del vino, che si svolge in botte o in barrique, durante la quale il vino in crescita sviluppa le proprie qualità organolettiche, acquisendo stabilità e limpidezza. Una seconda fase di affinamento, che ha luogo in bottiglia, durante la quale il vino si ricompone dopo il trauma dell&#8217;imbottigliamento, e raggiunge il suo stadio ottimale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I due termini, elevazione e affinamento, sono spesso usati non del tutto propriamente, come sinonimi di maturazione, e stanno sostituendo la enunciazione più diffusa in passato, ovvero ‘invecchiamento’, oggi considerata inesatta e fuorviante. Presente in tutti i disciplinari di più antica data, sta cadendo lentamente in disuso nel linguaggio corrente, non solo perché inesatto, ma perché ha assunto una valenza semantica negativa da quando si è compreso che la nobiltà di un vino non risiede nella sua vecchiaia ma nella longevità, cioè nella sua capacità di sfidare la decadenza provocata dal trascorrere del tempo restando giovane. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante la maturazione, il vino si illimpidisce e subisce un processo di stabilizzazione naturale, fenomeni questi che favoriscono la definizione del colore, mentre la contemporanea polimerizzazione dei polifenoli determina un ammorbidimento dei tannini.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La m</span><span style="font-weight: 400;">aturazione in una fase. I vini che affidano il loro fascino esclusivamente alla freschezza fruttata della giovinezza e agli aromi primari non trarrebbero alcun vantaggio da una elevazione in contenitori di legno, e perciò affrontano la prima parte della maturazione entro vasche di materiale inerte e impermeabile all&#8217;ossigeno: vetroresina, cemento vetrificato o acciaio inox. Anche con una maturazione di questo tipo, tuttavia, le caratteristiche organolettiche del vino possono subire dei mutamenti: se questa fase si svolge sui lieviti, per esempio, nei vini bianchi aumenta la sensazione di grassezza. In generale, durante questo periodo i vini rossi si stabilizzano invece sia dal punto di vista del colore sia delle precipitazioni, e spesso si verifica in essi un processo spontaneo di illimpidimento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La maturazione in due fasi. Molto più complessi, naturalmente, sono gli effetti della maturazione in due fasi, in legno e in vetro. Durante questo processo, il vino viene a contatto con l&#8217;aria per periodi intermittenti: aerato durante i travasi, si microssigena durante la permanenza in barrique mentre nella bottiglia si trova, al contrario, in un ambiente ossido-riduttivo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il risultato finale è condizionato sia dalle caratteristiche chimiche del vino di partenza, sia dalle trasformazioni indotte da queste operazioni. Risiede nella sensibilità dell&#8217;enologo scoprire quanto deve durare, e con quale ritmo succedersi affinché il vino esprima tutta la sua personalità. La sua evoluzione, durante questo processo, ha luogo sotto tre diversi aspetti: combinazione con l&#8217;ossigeno, modificazione della sostanza</span> <span style="font-weight: 400;">colorante, modificazione delle componenti aromatiche. </span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Norberto Goodvin</span></p>
<p style="text-align: right;"><i><span style="font-weight: 400;">Fonte: assovini.it</span></i></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-10367" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-10368" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/la-cura-del-vino-c-2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
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		<title>Nebbiolo, nobiltà nei calici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2023 15:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Norberto Goodvin]]></category>
		<category><![CDATA[Veni VINI Vici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vino potente e robusto, adatto all’invecchiamento Il Nebbiolo è un tipo di vino originario del Piemonte. È noto per la sua forte intensità e complessità aromatica, che include note di rosa, spezie, frutta secca e cuoio. Il Nebbiolo è considerato uno dei vini più nobili d&#8217;Italia, insieme al Barolo e al Barbaresco, che sono entrambi [&#8230;]</p>
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<p><b>Vino potente e robusto, adatto all’invecchiamento</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Nebbiolo è un tipo di vino originario del Piemonte. È noto per la sua forte intensità e complessità aromatica, che include note di rosa, spezie, frutta secca e cuoio. Il Nebbiolo è considerato uno dei vini più nobili d&#8217;Italia, insieme al Barolo e al Barbaresco, che sono entrambi prodotti dalla stessa varietà di uva Nebbiolo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Nebbiolo è un vino potente, con un corpo robusto e un tannino forte che lo rende adatto all&#8217;invecchiamento. Spesso viene affinato in botti di legno per diversi anni, a volte fino a 10 anni o più, prima di essere messo in commercio. Questo tempo di invecchiamento aiuta a sviluppare la complessità aromatica del vino e a renderlo più morbido.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se stai cercando di provare il Nebbiolo, ti consiglio di cercare bottiglie di Barolo o Barbaresco, che sono le denominazioni più rinomate per questo tipo di vino. Oppure, puoi cercare bottiglie etichettate semplicemente come &#8220;Nebbiolo&#8221;, che possono essere più accessibili in termini di prezzo. In generale, il Nebbiolo è un vino che va bene con piatti a base di carne come arrosti, brasati e formaggi stagionati, ma come per tutti i vini, la scelta ideale dipende dalle preferenze personali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Nebbiolo è una varietà di uva nota per la sua intensità aromatica e gustativa. Ecco alcune delle sue caratteristiche principali:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aromi: Il Nebbiolo ha un bouquet intenso e complesso che include note di rosa, spezie, frutta secca e cuoio. Con l&#8217;invecchiamento, i suoi aromi possono evolvere verso sentori di ciliegia e tabacco.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapore: Il Nebbiolo è un vino potente, con un corpo robusto e un tannino forte che gli conferiscono un&#8217;elevata acidità e una lunga persistenza gustativa. I tannini possono essere ruvidi in gioventù, ma con il tempo si ammorbidiscono e si armonizzano con il vino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Invecchiamento: Il Nebbiolo è un vino che si presta molto all&#8217;invecchiamento, che aiuta a sviluppare la sua complessità aromatica e gustativa. Può essere invecchiato in botti di legno per diversi anni, a volte fino a 10 anni o più, prima di essere messo in commercio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Colore: Il Nebbiolo ha un colore rosso intenso che tende al rubino con l&#8217;invecchiamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Regione di produzione: Il Nebbiolo è originario della regione del Piemonte e viene principalmente coltivato nella zona di Barolo e Barbaresco.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste sono alcune delle caratteristiche più rilevanti del Nebbiolo. Si tratta di un vino molto apprezzato dagli intenditori per la sua intensità e complessità, e per la sua capacità di evolversi con il tempo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E’ un vino molto apprezzato dagli intenditori, ma la sua produzione è limitata rispetto ad altre varietà di uva più diffuse. Tuttavia, negli ultimi anni il Nebbiolo sta guadagnando popolarità a livello mondiale e il suo posizionamento sul mercato sta crescendo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Piemonte, dove il Nebbiolo è originario, è una delle regioni vinicole più rinomate d&#8217;Italia e il Nebbiolo è considerato uno dei suoi vini più pregiati, insieme a Barolo e Barbaresco. Questi vini sono molto ricercati dai consumatori che apprezzano la loro intensità e complessità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Nebbiolo sta guadagnando terreno anche fuori dall&#8217;Italia e sta diventando sempre più popolare tra i consumatori di vino in Asia, Nord America e Europa. Anche se la sua produzione è limitata, il Nebbiolo sta diventando sempre più accessibile e viene prodotto in alcune regioni vinicole fuori dall&#8217;Italia, come l&#8217;Australia, la California e il Cile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In sintesi, il posizionamento del Nebbiolo nel mercato mondiale sta migliorando grazie alla crescente domanda e alla maggiore disponibilità di bottiglie di questo vino. Tuttavia, il Nebbiolo rimane un vino molto esclusivo e collocato ancora nella fascia più alta del mercato del vino.</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">Norberto Goodvin</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-10366" src="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-300x200.jpg 300w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-1024x683.jpg 1024w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-768x512.jpg 768w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-696x464.jpg 696w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-1068x712.jpg 1068w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1-600x400.jpg 600w, https://lacittamagazine.it/wp-content/uploads/2023/04/vino-nebbiolo-c-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacittamagazine.it/nebbiolo-nobilta-nei-calici/">Nebbiolo, nobiltà nei calici</a> proviene da <a href="https://lacittamagazine.it">La Citt&agrave; Magazine</a>.</p>
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